Parafrasando “Una vita da mediano” del buon Ligabue, si potrebbe dire che la vita di un sindaco è un'esistenza di fatica. Guardate cosa è costretto a fare, senza mai un attimo di respiro: cene, feste, solennità religiose, tombole benefiche, tornei di Burraco, partite di calcio, mercatini di Natale e d’Europa. “Sempre lì, sempre in mezzo”.
Molti cittadini di Chiari sembra siano contenti di avere un Sindaco che appare come uno di loro. Sempre alla mano, sempre disposto ad alzare un calice, darti il cinque, una pacca sulle spalle, farsi un selfie con te.
Ma altri pensano che forse dovrebbe fare qualcosa di concreto per la Città, cioè realizzare il programma con il quale si è presentato alle elezioni. (leggi qui)
Sono passati ormai due anni da quando Gabriele Zotti è stato eletto Sindaco di Chiari e non si è ancora visto uno straccio di realizzazione. Le uniche cose su cui stanno lavorando gli Uffici Comunali sono quello decise e finanziate dalla precedente amministrazione: Caserma dei Carabinieri, Asilo nido, Scuola Materna. Insomma, come dice qualcuno dei loro: “tante promesse, pochi fatti”.
Intanto le strade e le rotonde sono conciate peggio di prima.
| Viale Cenini |
il decoro urbano è quello che è,
| rifiuti abbandonati |
il cane Athena, quello che avrebbe dovuto scovare drogati in ogni dove, è dato per disperso.🐕
Inspiegabilmente il nuovo Cinema Teatro Comunale 🎭 dopo due anni rimane ancora chiuso, costringendo i clarensi a cercare altrove una sala cinematografica o un posto in platea.
Negli ultimi giorni si è fatto un gran parlare della “valorizzazione” del patrimonio comunale. Sappiamo tutti come è andata a finire ai tempi di Mazzatorta. Quella fantomatica “valorizzazione”, ha ridotto in nulla gli immobili delle antiche Fondazioni o li ha fatti finire in pancia a Istituti Bancari. Ora, per finire il lavoro, si ritorna alla carica.
Certo, rimane sempre l’operoso Pulcino Pio, quello che campeggia in molte vignette ideate da fantasiosi Social Media Manager. Ma al di là delle buone intenzioni e dell’egregio lavoro svolto quotidianamente da Chiari Servizi, la città rimane sporca e disordinata.
| Rifiuti abbandonati |
Quello che però impressiona di più dell’operato del nostro Sindaco, è il suo alto senso delle Istituzioni.
Il 25 aprile, Festa della Liberazione dell’Italia dal giogo nazifascista, il Sindaco ha ritenuto di non partecipare alla manifestazione organizzata da Comune e Anpi. Certamente era impedito da cose più importanti. L’unico accenno a questa ricorrenza fondante della nostra Repubblica è stato questo avviso:
Ora, di fronte a questo fallimento politico e amministrativo, cosa fanno le forze di opposizione? Si guardano ancora in cagnesco e si rinfacciano le colpe di una vittoria certa e disgraziatamente mancata? Riusciranno a prendere il coraggio a due mani, e cercheranno di andare oltre l’ostacolo? Me lo auguro. Perché lasciare la Città in mano a Zotti e compagni per un periodo di dieci anni, significa votarla all’irrilevanza.
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