lunedì 30 novembre 2009

Il migliore dei mondi possibile

Come forse già sapete il consigliere del PD Mario Belotti aveva chiesto al nostro primo cittadino di tagliarsi lo stipendio di sindaco (perchè a suo dire quello di senatore bastava e avanzava) per istituire un fondo per i cittadini in difficoltà a causa della crisi economica.
La risposta non si è fatta attendere ed è arrivata a muso duro durante la seduta del Consiglio Comunale del 20 novembre. “Non intendo rinunciare al compensso che mi spetta per legge” ha affermato lapidario Mazzatorta “se c’è responsabilità ci dev’essere indennità”. Piglia, pesa, incarta e porta a casa!
Ma come si permettono questi beceri qualunquisti a pensare che un compenso che “spetta per legge” possa essere “tagliato”? E poi, per fare cosa: “un fondo per i cittadini in difficoltà”? Maddai, lo vedono anche i bambini che questa è pura propaganda, che ci si vuol fare belli con i soldi degli altri, che parlare di crisi economica e di cittadini in difficoltà è pura demagogia, buona soltanto per alimentare una politica di basso profilo e corto respiro. E inoltre, che bisogno c’è di creare questo fondo con la ripresa ormai alle porte e il Pil che vola? Questa gente parla ancora di casta, privilegi, doppi stipendi. Termini desueti che appartengono a infelici stagioni passate che noi abbiamo spazzato via definitivamente. Oggi la casta non c’è più. Oggi c’è “la politica del fare” e della responsabilità. E “se c’è responsabilità ci dev’essere un’indennità” come giusto.
Quale responsabilità dite voi? Ma scusate, chi è che vi ha costruito le 25 e più rotonde che sono l’onore e il vanto della nostra bella cittadina? E non, rotonde qualsiasi. Vi prego di considerare che trattasi di rotonde in pregiato materiale lapideo che sono costate un occhio della testa e hanno svenato le pur robuste finanze comunali. Sa solo Dio quante notti insonni hanno passato i nostri amministratori per inventarsi i posti dove situare al meglio questi meravigliosi manufatti. E poi non c’erano solo le rotonde. E le inaugurazioni? Dico, le inaugurazioni dove le mettete? C’è qualcuno che ha rischiato seri guai al fegato a furia di stappare bottiglie di spumante. E tutto questo nell’interesse della collettività. Qui non si scherza, badate!
Voi continuate a dire “quale responsabilità?” E le consulenze che ci hanno permesso di pensar in grande, dove le mettete? Come avremmo fatto a pensare ai grandiosi e strategici progetti che renderanno il nostro sonnacchioso paese una città dinamica, moderna e dalla personalità ben definita? Lo so, ci sono costate un pozzo di soldi, ci sono costate 3milioni e mezzo di euro, forse 4. Ma senza quelle consulenze come avremmo potuto ideare quel magnifico progetto che è il “Polo della Cultura studiato per rivoluzionare il concetto stesso di cultura, trasformandolo in un bene quotidiano a cui abbeverarsi”? Da più di 8 mesi schiere di operai lavorano giorno e notte per realizzare questa grandiosa opera nei tempi previsti da un rigoroso “cronoprogramma” che noi abbiamo imposto fortissimamente.
E gli oltre 6milioni di euro spesi per “donare a Chiari il primo grande Museo cittadino e il primo grande Urban Center”? Le tracce della nostra identità sono lì in attesa di essere poste nella giusta teca, nel loro prezioso scrigno. Guardate, non abbiamo badato a spese e, pur di dare agli antichi reperti la loro giusta collocazione, abbiamo venduto tutto il nostro patrimonio.
Ma la cosa che più riempie d’orgoglio è l’aver risolto, in modo diremmo definitivo, il problema della sicurezza. Da quando governa questa amministrazione i cittadini si sentono più sicuri, questo è certo. Basta uscire per le strade per avvertire questo nuovo clima. I cittadini passeggiano tranquillamente sino a tarda sera e rientrano nelle loro abitazioni quasi malvolentieri. Questo è stato possibile grazie alla politica che “ha voluto una nuova sede della Polizia Locale, moderna e funzionale, e un distaccamento che ha rivoluzionato (non sembri una parola azzardata), la sicurezza alla Stazione Ferroviaria”, trasformata, come tutti possono vedere, in “un salotto” dove conversare amabilmente in attesa del treno.
Non è il migliore dei mondi possibile, questo? Vi assicuro, per avere tutto ciò, non c’è compenso che basti.

venerdì 27 novembre 2009

lunedì 23 novembre 2009




Martedì 24 novembre alle ore 20.45
presso la Fondazione Morcelli Repossi
incontro su:

“Riflessi della crisi economica a Chiari”
relatore
Dr. Dario Pironi
Direttore del Settore Economia e
politiche negoziali della Provincia di Brescia

L'incontro, promosso
dai gruppi di minoranza
del Consiglio Comunale
e aperto a tutti i cittadini,
è importante
per conoscere la situazione della
realtà economica e produttiva
dell'Ovest Bresciano
in un momento difficile di crisi
.

Comunicato

Siamo venuti a conoscenza che due nostri rappresentanti, il Segretario del nostro Circolo, Carlo Fogliata e un nostro iscritto, Enzo Maragucci, amministratore di Chiari Blog, sono stati denunciati dal Comandante dei Vigili Urbani di Chiari, Dott. Michele Garofalo, relativamente alla questione dell'uso del distaccamento di Polizia Locale presso la Stazione ferroviaria da parte dell'ACSU.
Giova ricordare che la denuncia arriva dopo che abbiamo presentato un esposto alla Magistratura stessa e ad altri organi dello Stato “allo scopo di verificare ed eventualmente perseguire la sussistenza di reati in capo agli occupanti il distaccamento di Polizia locale o ai responsabili della vigilanza del pubblico patrimonio nell’esercizio delle loro funzioni”.
Il Dott. Garofalo ritiene che le parole che lo riguardano, scritte sul blog e pubblicate su alcuni giornali locali, siano lesive della sua dignità e del suo onore. Pensa di essere stato attaccato ingiustamente con gravi insinuazioni che hanno strumentalizzato il suo comportamento. Afferma di aver “semplicemente” attuato una direttiva del sindaco, riguardo la quale peraltro dichiara che non aveva nulla in contrario. Chiede pertanto al magistrato di perseguire in sede penale gli autori degli scritti, riservandosi di procedere in sede civile per il risarcimento dei danni morali e quant’altro.
Poichè noi siamo convinti che, nella vicenda della occupazione dei locali del distaccamento dei Vigili Urbani presso la stazione di Chiari da parte dell'ACSU, gli unici ad essere stati lesi siano stati i diritti dei cittadini ed i doveri di terzietà ed universalità nell'esercizio delle loro funzioni da parte della pubblica amministrazione e delle istituzioni democratiche, che mai possono essere strumentalmente piegati alle convenienze politiche di parte, rimaniamo serenamente in attesa delle decisioni della Magistratura.

Partito Democratico
Circolo di Chiari

venerdì 20 novembre 2009

Servizio SaturdayBus



Comunicazione di servizio



Informiamo volentieri che per iniziativa dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Chiari, riparte dal 21 novembre il servizio di SaturdayBus. “Si ripropone questo servizio – ha precisato l’assessore AnnamariaBoifava – per agevolare lo spostamento dei ragazzi che, spesso con mezzi propri, si espongono a situazioni di pericolo su strada, specialmente durante la stagione invernale”. Il servizio sarà attivo dal 21 novembre ogni sabato sera della stagione invernale 2009-2010: i giovani interessati ad usufruire del trasporto, prima di ogni serata, devono prenotare il servizio con SMS al numero 320-4356155: necessario indicare nome e cognome per la prenotazione del viaggio di andata e ritorno.

Itinerario del SaturdayBus:

Partenza dal parcheggio del Centro Giovanile 2000 di Via Tagliata ore 20.30
Fermata al parcheggio Zerbimark di Via Cologne alle ore 20.45
Arrivo:
• a Cologne presso “Effect” di Via Roma alle ore 20.41 e presso “Bierbauch” di Via Brescia alle ore 20.43
• a Palazzolo sull’Oglio presso “PalaBrausHaus” in zona industriale alle ore 20.50
Rientro:
• da Palazzolo sull’Oglio alle ore 23.40
• da Cologne "Bierbauch" ore 23.50 ed "Effect" ore 23,55
Rientro a Chiari in Via Cologne alle ore 24.00 e presso il CG2000 di Via Tagliata alle ore 24.05

giovedì 19 novembre 2009

Black Christmas


Non sarà un Bianco Natale quello che arriverà quest'anno a Coccaglio.

Il furore leghista ha scatenato la caccia all' extracomunitario con permesso scaduto per buttarlo fuori. Non importa se si tratta di famiglie magari con bambini, che sono qui da anni, che hanno sempre lavorato e che oggi sono rimasti senza lavoro a causa della crisi economica, al pari di tanti nostri connazionali.

Come titola la Padania oggi "Non c'è lavoro per tutti, quindi, stranieri a casa".

Insomma persone "usa e getta". Buone quando devono arricchirci lavorando sottopagati per 10-12 ore al giorno in cantiere o in fabbrica, inutili e quindi da gettare via se il lavoro manca.

Operazione "White Christmas" per ripulire la cittadina dagli extra comunitari. Semplici pulizie prenatalizie per presentarci in ordine e con la coscienza a posto davanti al presepe della nostra tradizione.

Blasfemia e crudeltà. Questo Natale si preannuncia Nero non Bianco.
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Leggi anche la testimonianza della regista Francesca Comencini

lunedì 16 novembre 2009

Dopo la "porcata" ecco la "porcheria"

Dopo la "porcata" di calderoliana memoria, ecco la "porcheria".
Il disegno di legge presentato a iniziativa di alcuni illustri Senatori della Repubblica, prevede misure per la tutela del cittadino contro la durata indeterminata dei processi. Inutile dire che quel cittadino ha un nome, Silvio, e un cognome, Berlusconi. Sono anni che cerca in tutti i modi di evitare i processi che pendono sulla sua testa. Sono anni che parlamentari ossequienti presentano leggi e leggine vergogna per salvarlo da una inevitabile condanna.


Fra i firmatari della "porcheria" c'è un nome di nostra conoscenza:

DISEGNO DI LEGGE
d'iniziativa dei sen.
GASPARRI, QUAGLIARIELLO, BRICOLO, TOFANI, CASOLI, BIANCONI,
IZZO, CENTARO, LONGO, ALLEGRINI, BALBONI, BENEDETTI
VALENTINI, DELOGU, GALLONE, MAZZATORTA, MUGNAI, VALENTINO
Misure per la tutela del cittadino contro la durata indeterminata dei processi,
in attuazione dell'articolo 111 della Costituzione e dell'articolo 6 della
Convenzione europea sui diritti dell'uomo.
Ci asteniamo da qualsiasi ulteriore commento.

lunedì 9 novembre 2009

Piccoli fatti di vita quotidiana



Spesso la qualità di una buona amministrazione si rivela dai piccoli fatti.
Parliamo per esempio di quella bislacca idea di portare il livello delle strade al livello dei marciapiedi. Per l’Amministrazione Comunale è da anni fonte di continue grane.
Il problema più evidente è dato da quei pilastrini paracarro che vengono continuamente divelti da automobilisti distratti. Non c’è mese senza che due o tre di questi manufatti debbano essere sistemati degli operai del Comune. D’altra parte senza quelle protezioni c’è il serio rischio che qualche macchina travolga un incolpevole pedone.
L’ultimo guaio è scoppiato all’inizio di ottobre a seguito di un forte temporale che ha interessato la nostra zona. In quell’occasione in via Maffoni si sono avuti degli allagamenti proprio a causa del livello della strada superiore agli edifici prospicienti. Gli allagamenti hanno interessato la cartolibreria di via Maffoni e la chiesetta di S. Giacomo. C’è da rilevare non solo l’assurdità di una strada il cui livello è stato rialzato rispetto a prima, ma anche la realizzazione di un marciapiede che convoglia tutta l’acqua verso il basso dove le piccole griglie non riescono a farla defluire. Così il negoziante ha subito seri danni e ha chiesto un risarcimento all’Amministrazione Comunale.
Ancora più gravi sono i danni arrecati all’antica chiesetta di San Giacomo. L’acqua si è infiltrata attraverso la porta e ha allagato la chiesetta, rovinando arredi e muri.
Può darsi che il tutto sia causa di un evento atmosferico del tutto anomalo, ma c’è il forte sospetto che gli allagamenti si siano verificati per effetto dei maldestri lavori eseguiti ultimamente.
Questa zona è da mesi al centro di roventi polemiche fra i commercianti e l’Amministrazione Comunale.
Il motivo del contendere era dato dai lavori di rifacimento del fondo stradale iniziati quasi senza preavviso e proseguiti a rilento, costringendo i negozianti a notevoli disagi. Subito dopo è stato realizzato un marciapiede che ha costituito la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Infatti gli esercenti hanno accusato l’Amministrazione di non tenere in nessun conto le loro esigenze e di non saper programmare i propri interventi limitando al massimo i disagi dei cittadini e in particolare dei commercianti.
Ora ci chiediamo quale sia il concetto che ha ispirato i tecnici comunali e le ditte che hanno eseguito i lavori. Facendo un’indagine in loco risulta evidente che le opere sono state eseguite in modo del tutto inadeguato. Tenendo conto dei livelli (della strada e degli edifici) e delle pendenze, è certo che al prossimo forte temporale si verificherà lo stesso problema.
Forse sarebbe meglio intervenire per tempo.

martedì 3 novembre 2009

Politica fiction

Un detto popolare dice che “per apparire bisogna soffrire”. Applicato alla nostra realtà locale si può dire che per tutte le iniziative appariscenti messe in campo da questa Giunta stanno soffrendo le casse comunali. Stanno tanto soffrendo che per un’iniziativa delle Quadre in occasione della prossima festa di S. Lucia, si risponde “ci dispiace, non possiamo darvi niente. Non ci sono soldi”.
E certo che non ci sono soldi, li abbiamo spesi in feste futuristiche il cui unico scopo era un ritorno elettorale (oltre 400mila euro), oppure in mercatini “europei” (si dice 40mila euro), oppure in doppie e triple inaugurazioni con tanto di banda e autorità religiose benedicenti (costi ancora da eccertare).
L’ultima in ordine di tempo è stata la seconda (dico seconda) inaugurazione del cosiddetto Polo dell’Emergenza. La prima era avvenuta in piena campagna elettorale. Ma si sa, in questa triste era berlusconiana la fiction (la finzione) prevale sulla realtà e i pubblici amministratori passano più tempo a tagliare nastri e stappare spumante che a lavorare.
La festa è stata organizzata con grande dispiego di mezzi e grancassa mediatica. E’ da più di un mese che Chiari è pavesata con manifesti color verdino che annunciano l’inaugurazione del nuovo Polo dell’Emergenza. Ospiti d’onore particolarmente graditi: il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, il Presidente della Provincia di Brescia Daniele Molgora, il Sottosegretario di Stato per l’Interno Nitto Francesco Palma, il Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco Francesco Paolo Tronca, il Prefetto della Città di Brescia Narcisa Brassesco Pace (cribbio ma perchè hanno tutti ‘sti nomi difficili?).
Bene, sabato 1° novembre, festa di ognissanti, in via Campagnola, di questi grandi personaggi, neanche l’ombra. Non è che ne mancassero uno o due. No, su 5 ospiti d’onore ne mancavano esattamente 5. Non c’è che dire, un grande successo della Giunta Comunale e del Sindaco Senatore in particolare. Peccato però. Gli illustri ospiti avrebbero potuto forse capire com'è che un'opera che all'inizio doveva costare 700mila euro, alla fine sia costata ben 1milione e 200mila euro (e non è ancora finita).
La prossima volta che inaugureranno per la terza volta un tombino, un marciapiede o un muretto, forse farebbero bene a invitare il Presidente del Consiglio. Quello di nastri da tagliare non se ne perde mai uno, specie se le forbici gli vengono date da una procace madrina.