Finita questa lunga estate che ha portato oltre alle numerose feste anche un caldo insopportabile e una coda di maltempo disastrosa, ritornano i nostri consueti problemi sui quali conviene tornare, a dispetto di quanti vorrebbero si tacesse su tutto.
Quello dei rifiuti abbandonati purtroppo non è il solo problema che la Giunta delle Meraviglie non ha ancora saputo risolvere. A fondo pagina vi do le ultime.
Prendete il Teatro Cinema S. Orsola. Dopo più di due anni di Amministrazione, la struttura rimane ancora desolatamente chiusa. Mi dicono che sono state interessate parecchie associazioni clarensi per vedere se per caso ce ne fosse qualcuna che si potesse prendere la briga di gestire il complesso. Bene, tutte hanno risposto picche e si capisce anche il perché.
| Chiari - Teatro Cinema Sant'Orsola |
La precedente Amministrazione le aveva chiamate a svolgere un lavoro di programmazione che sarebbe partito nell’autunno del 2024 con un’attività propedeutica all'apertura del teatro (la finalità era di sensibilizzare e preparare il pubblico ad una stagione teatrale). A questo lavoro parteciparono sette associazioni. L'attuale Sindaco e la sua Giunta fecero saltare tutto per motivi ancora non chiariti.
Ora, cosa si dovrebbe dire al nostro simpatico Sindaco, se dopo più di due anni non sa a che santo votarsi per risolvere una questione così importante per la città? Usiamo le sue stesse parole: “Se dopo più di 2 anni di lavoro, oltre che tante parole al vento, i tuoi progetti sono paragonabili al trovarsi con della sabbia tra le mani, non sei sciocco, è solo che non sei adatto”.
Non è finita qui. Constatata la sua provata incapacità di far funzionare un’importante contenitore culturale, preso dalla disperazione, ha fatto votare dalla sua Giunta una deliberazione contenente un “atto di indirizzo” volto ad affidare alla società partecipata Chiari Servizi s.r.l. l'incarico di elaborare un progetto di valorizzazione culturale e tecnologica del territorio comunale. Il progetto riguarda specificamente la valorizzazione di immobili di proprietà pubblica: Villa Mazzotti, il Teatro Sant'Orsola, il Museo della Città e l'ex Municipio.
Ora, può una società in house preposta alla raccolta dei rifiuti solidi urbani essere chiamata a elaborare un progetto di valorizzazione culturale per gli immobili di proprietà comunale?
D’accordo che si tratta di una società di servizi, ma un conto è la raccolta differenziata dei rifiuti, un altro un programma culturale. Se ne incaricherà il Presidente del CdA di Chiari Servizi, o la Social Manager? Vedremo. Intanto l’autunno si avvicina e ancora non esiste uno straccio di programmazione.
Per quanto riguarda il decoro della nostra città sottolineo che:
- La frase del Sindaco “Devo intervenire sulla prevenzione di alcuni ‘festini serali’ che non sono più tollerati” compie oggi 16 mesi e 21 giorni. Intanto la situazione è ancora questa:- La frase del Sindaco “Sacchi neri in centro storico o materiali edili, bottiglie e lattine ovunque. Basta! Il 2026 sarà l’anno della fine dell’impunità. Gli sporchignoni pagheranno caro”. Compie oggi 8 mesi e 11 giorni:
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