giovedì 19 novembre 2009

Black Christmas


Non sarà un Bianco Natale quello che arriverà quest'anno a Coccaglio.

Il furore leghista ha scatenato la caccia all' extracomunitario con permesso scaduto per buttarlo fuori. Non importa se si tratta di famiglie magari con bambini, che sono qui da anni, che hanno sempre lavorato e che oggi sono rimasti senza lavoro a causa della crisi economica, al pari di tanti nostri connazionali.

Come titola la Padania oggi "Non c'è lavoro per tutti, quindi, stranieri a casa".

Insomma persone "usa e getta". Buone quando devono arricchirci lavorando sottopagati per 10-12 ore al giorno in cantiere o in fabbrica, inutili e quindi da gettare via se il lavoro manca.

Operazione "White Christmas" per ripulire la cittadina dagli extra comunitari. Semplici pulizie prenatalizie per presentarci in ordine e con la coscienza a posto davanti al presepe della nostra tradizione.

Blasfemia e crudeltà. Questo Natale si preannuncia Nero non Bianco.
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Leggi anche la testimonianza della regista Francesca Comencini

23 commenti:

Anonimo ha detto...

Ora speriamo che a Chiari non succeda la stessa cosa anche se tempo che per nascondere il nulla che stanno facendo potrebbero far concentrare tutti sull'ennesima coglionata leghista.

Anonimo ha detto...

18 Nov 2009 20:17

IMMIGRATI: MAZZATORTA (LN), AMMINSTRATORI COCCAGLIO SERI,
E' PROCEDURA PREVISTA DA NORMA DI LEGGE

ROMA, 18 NOV 2009 -
"L'unica pulizia che si sta facendo e' una pulizia anagrafica,
non etnica, non di razza, stiamo facendo cio'
che un amministratore serio deve fare". Lo ha detto il senatore della
Lega, Sandro Mazzatorta, intervenendo in Senato sulla
vicenda del comune di Coccaglio.
A questo proposito Mazzatorta ha detto:
"conosco gli amministratori del comune di Coccaglio
e conosco la loro serieta' e professionalita'. Pochi minuti fa ho voluto
parlare con il sindaco che mi ha detto testualmente questo
'ma come, applicare le leggi che il parlamento approva vuol dire essere
lesivi dei diritti umani?'".
Mazzatorta ha spiegato che questa ''e' una procedura prevista da una
norma di legge che dovrebbe essere applicata da tutti i sindaci
e che purtroppo viene applicata soltanto da alcuni di essi in
particolare da quelli del mio movimento che sono orgogliosi di
applicarla".
E rivolto a D'Alia ha replicato: ''Ho sentito parlare del reato di
istigazione all'odio razziale sperando, diceva D'Alia, che questo
sindaco venga perseguito per questo reato. Un reato di opinione che non
dovrebbe trovare spazio in un ordinamento democratico,
perche' e' un reato assurdo che vieta oggi ad un amministratore come
Gentilini per 3 anni di prendere la parola in un comizio.

Anonimo ha detto...

DESIDERO FAR NOTARE CHE NELLA GIORNATA DI IERI I DUE PRINCIPALI CANALI DI INFORMAZIONE REGIONALE

TG 3 LOMBARDIA \ GAZZETTINO PADANO

RISPETTIVAMENTE TV E RADIO
NON HANNO DATO LA NOTIZIA DI CIO' CHE ACCADE A COCCAGLIO, SAPEVO CHE QUESTE REDAZIONI ERANO DA TEMPO PASSATE IN MANI LEGHISTE, MA ORA SIAMO ARRIVATI ALLA CENSURA DELLE NOTIZIE ,CHE NON POSSANO ESSERE BUONA PROPAGANDA PER LORO,EVIDENTEMENTE UN POCO SI VERGOGNANO ANCORA.
SUPPONENDO CHE NON TUTTI ABBIANO INDOSSATO L'ELMETTO,
FACCIO UN INVITO AI DEMOCRATICI DI INVIARE ALLE SUDDETTE REDAZIONI I SENSI DEL PROPIO RISENTIMENTO PER QUESTA OMISSIONE

Coccagliesi, desidero ricordarvi come la patria di LUCA MARENZIO
ma ultimamente siete molto piu' noti per un'incrocio(dove c'entrerebbero 2 rotonde)con macchine fotografiche killer e purtroppo per questa scelta razzista della vs. neo giunta leghista

Anonimo ha detto...

Il sindaco di Coccaglio sta' facendo una cosa giusta,cio' che un amministratore serio deve fare (rispettando la legge).
Mi auguro che lo faccia anche in nostro sindaco Senatore Mazzatorta, prima di trovarci a Chiari quelli che non sono in regola anagrafica a Coccaglio.
Non è razzismo il mio,ma stima verso noi cittadini italiani e verso queste persone che non essendo in regola i piu' vengono sfruttati da chi si dice democratico.
(il Vaticano è grande e ricco, e insieme alle persone buoniste dovrebbero pensarci loro al benessere di questa gente)Però senza usare la ns.sanita' senza usare le risorse
dei ns. comuni, senza prendere il posto di lavoro di chi li sfrutta ecc.

Scusa lo sfogo, ma io che ho versato x 40 i contributi allo stato Italiano vado in pension con € 1.000,00 .... mentre molti stranieri con la storia del ricongiungimento familiare dei genitori, percepiscono pensioni vecchiaia e/o invalidità, senza aver versato nulla.

Anonimo ha detto...

LEGA VERGOGNA-LEGA VERGOGNA-LEGA VERGOGNA-LEGA VERGOGNA-LEGA VERGOGNA-LEGA VERGOGNA-LEGA VERGOGNA-LEGA VERGOGNA-VERGOGNA-VERGOGNA-VERGOGNA-VERGOGNA-VERGOGNA
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
VERGOGNA PERCHE':incitate al razzismo spacciandolo per ordine
VERGOGNA PERCHE': i vs. sostenitori
spesso sono anche gli sfruttatori
di manodopera emigrata e sottopagata
VERGOGNA PERCHE': per puro tornaconto politico sollecitate gli istinti peggiori dell'animo umano fregandovene di dove si andra' a finire di questo passo
VERGOGNA PERCHE' MI FATE VERGOGNARE DI APPARTENERE AL GENERE UMANO

Anonimo ha detto...

Nik per favore potresti togliere dal tuo blog quelle due facce da schiaffi ? mi riferisco all'ottavo nano e alla brutta fotocopia del big gim di verbania.MI IRRITANO

Anonimo ha detto...

Pure io ho versato piu'40 anni di contributi e prendo di piu' di 1000€ e spero pure che gli immigrati come tutti gli altri lavoratori nostrani continuino a lavorare e percio' versare i contributi che servono a pagare le nostre pensioni. Questa e' l'unica cosa che merita una risposta, per il resto ti esprimi come un bravo soldatino della lega,e quello che dici si giudica da se'.
(ps)ma perche' io prendo qualche soldino in piu'? sara' perche'ho evaso di meno?

Anonimo ha detto...

Se adoperassimo le parole del segretario del PD (http://www.youtube.com/watch?v=LgUqeaJXc4k) "noi siamo per l'esercizio delle libertà dei cittadini sia in termini di diritti che di doveri, e questo vale evidentemente per tutte le categorie di cittadini, dagli immigrati ai leghisti".
Se adoperassimo le parole dell'amministratore di questo sito, che mi pare si firmi Nick ma si chiami - spero di non sbagliare - Enzo Maragucci, "i cittadini hanno il diritto di prendere il treno tranquillamente e di vivere in una città sicura". In altri termini, potrebbe significare anche (questo lo formulo io su un calco) "hanno il diritto di sapere chi è il loro vicino, se è in regola, se è un delinquente, e se può mettere in discussione la Nostra libertà a prendere tranquillamente il treno".
Resta il fatto che nei giorni in cui celebriamo la caduta del Muro di Berlino, siamo ciechi davanti alla disuguaglianza e la disparità sociale, la miseria e l'inedia che si riversa per le strade delle grandi metropoli o si nasconde tra le quattro mura che i sindaci padani vorrebbero passare al rastrello. E questo perché il sistema capitalistico attrae e necessita di masse di braccia umane senza diritti. A cui ovviamente ben si guarda dal concedere a pieno titolo i diritti di cittadinanza, che in una "civiltà dei signori" spettano solo "ai signori", appunto. Qui siamo ben al di là dai "diritti formali" di cui tutti i partiti dell'arco costituzionale straparlano.
Andrea

Enzo Maragucci ha detto...

Spero mi vorrà scusare il commentatore che si firma Andrea, ma che mi pare si chiami (spero di non sbagliare) Andrea Mihaiu, se mi permetto di dire che egli spesso trae dalle parole altrui deduzioni illogiche. Dire che "i cittadini hanno il diritto di prendere il treno tranquillamente e di vivere in una città sicura", non vuol dire certo auspicare un sistema dove vige un clima di reciproco sospetto e un controllo poliziesco. Affermarlo significa voler a tutti i costi alimentare polemiche pretestuose e attribuire agli altri retropensieri inesistenti.

Anonimo ha detto...

gli extracom con carta di soggiorno ed i comunitari sono parificati ai cittadini italiani con la conseguenza che, avendo superato i 65 anni e dimostrando di non avere redditi oltre ad una certa soglia (e per uno straniero ultrasessantacinquenne non e' un problema) la pensione compete....
infatti c'e' una profonda volonta' di ricongiungere i genitori anche per questo....
e' una delle tante cose veramente vergognose che ci sono in italia... gia' si sa che non ci saranno i soldi per le pensioni di chi ora sta pagando fior di contributi ma queste pensioni vengono erogate eccome!!!
Cioè gli extracom con carta di soggiorno...
In realtà la carta di soggiorno-pdsCE si può ottenere quando si prova di avere un reddito superiore a quello necessario per ottenere l'assegno sociale, chi ha diritto alla carta di soggiorno - pdsCE non può avere diritto all'assegno sociale ma molti fanno i furbi...
Subito dopo aver ottenuto il pdsCE molti "improvvisamente" perdono il lavoro (ergo lavorano a nero) e chiedono l'assegno sociale per i familiari over 65.

Anonimo ha detto...

Senza aver mai versato contributi incassano 7.156 euro l?anno
Gli extracomunitari con carta di soggiorno fanno arrivare in città i genitori over 65 che all?Inps chiedono il ?vitalizio?
Tredici mensilità da 550,5 euro, mentre un italiano non ne incassa più di 500 pur avendo versato contributi per anni
Ma in che cosa consiste questa richiesta da parte degli immigrati degli assegni sociali?
Le cose stanno così: gli immigrati che hanno compiuto i 65 anni e non hanno redditi oppure sono sotto la soglia dei 5mila euro annui, hanno diritto a quella che una volta si chiamava ?pensione sociale?.
Quando gli extracomunitari regolari residenti in città o in provincia con tanto di carta di soggiorno in regola e residenza, si sono accorti delle normativa di legge - tutto deriva dalla legge 388 del 2000 (inserita nella finanziaria 2001 dell?allora governo Amato) che ha riconosciuto l?assegno sociale anche ai cittadini stranieri - non hanno fatto altro che presentare domanda di ricongiungimento familiare e far arrivare in Italia genitori o parenti anziani. Tra gli immigrati extracomunitari, pare che gli albanesi siano stati gli antesignani e maestri in materia.
Come funzione questa legge varata dal parlamento italiano?
L?extracomunitario regolare, dopo aver fatto venire in Italia i congiunti, manda i familiari o il familiare ultra- 65enne all?Inps. Qui l?interessato autocertifica l?assenza di reddito oppure dichiara la pensione minima nello Stato di provenienza - che deve essere certificata - e il gioco è fatto. L?Inps a quel punto eroga 395,6 euro al mese di assegno sociale, più 154,9 euro di importo aggiuntivo. In totale 550,5 euro per 13 mensilità quindi 7.156 euro l?anno, esentasse. In sostanza genitori, nonni e parenti tutti over 65 di lavoratori extracomunitari, percepiscono i 7.156 euro all?anno, senza aver mai versato alcun contributo all?Inps.
Tutto questo mentre una buona fetta di pensionati italiani, percepisce pensioni di 500 euro al mese, meno dell?assegno agli anziani stranieri e tutto questo dopo aver versato contributi e pagato tasse per una vita.
C?è poi un altro particolare che sa tanto di ?beffa?: se il genitore, il nonno, il parente straniero in Italia non si trova bene, può tranquillamente tornare in patria, tanto l?assegno continua a decorrere. E nei paesi nordafricani con queste cifre si vive da ?nababbi?. Ultimamente comunque sono satte adottate restrizioni e gli stranieri che beneficiano dell?assegno sociale non devono lasciare il nostro paese. Le domande degli stranieri per l?assegno sociale sarebbero in costante aumento e vengono quasi sempre accolte dall?Inps, visto che la legge non prevede nè un minimo di versamenti e nemmeno un certo tempo di residenza.

Anonimo ha detto...

Bene, Enzo, mi fa davvero piacere ricevere la sua critica.
Mi si spieghi allora meglio, al di là della disgustata dissociazione, come politicamente 1) lei e 2) il Pd guardano al fenomeno migratorio. Quali, lei e/o il Pd, sarebbero le soluzioni migliori per tutelare questi uomini, donne, famiglie che non hanno diritto alla residenza, alla cittadinanza, a "poter stare" (permesso di soggiorno).
Andrea

Anonimo ha detto...

Pure nel Regno Unito in base alla legge del 1971 l’ingresso clandestino è un reato.

trattamento del clandestino in Francia: altro Paese dove soggiornare irregolarmente sul territorio nazionale costituisce un reato. Punibile fino a un anno di prigione, 3750 Euro di multa e 3 anni di interdizione dal territorio.

la Germania, che pure contempla il reato di immigrazione clandestina, è meno “prussiana”: lì è reato sia l’entrata che il soggiorno clandestino, senza visto o passaporto valido. Ma la pena non oltrepassa un anno di reclusione, con possibilità di espulsione solo nei casi più gravi. Va tenuto conto però che la Germania ha una normativa sull’acquisto della cittadinanza molto più fiscale di quelle americana, britannica e francese.

Né la Spagna né la Svizzera hanno invece il reato di immigrazione clandestina. In Spagna il tentativo di entrare illegalmente costituisce infrazione amministrativa, punibile con un’ammenda o con l’espulsione dal territorio nazionale. Questa avviene comunque su voli commerciali o charter in modo abbastanza muscolare: camice di forza; bavagli; perfino caschi per impedire tentativi di suicidio a testate (come in effetti è successo). In caso di espulsione, c’è anche il divieto a rientrare in Spagna per un periodo compreso tra i tre e i dieci anni.

In Svizzera, come spiega la legge, “lo straniero sprovvisto di permesso può essere obbligato in ogni tempo e senza procedura speciale a lasciare la Svizzera o, dato il caso, essere sfrattato”. “Le autorità di polizia e gli organi di controllo al confine respingeranno, possibilmente al loro arrivo, gli stranieri che, per ragioni personali, non hanno evidentemente probabilità di ottenere un permesso qualsiasi”.

negli Stati Uniti c’è addirittura una tassa di ingresso, che è richiesta a qualunque straniero entri in territorio Usa, a meno che non sia stato lo stesso governo Usa a invitarlo: come nel caso di diplomatici, o militari Nato, e studenti vincitori di Borse di Studio.
per tutti coloro che entrano senza visto, sfruttando una possibilità concessa ai cittadini di una lista di Paesi, tra cui l’Italia, e che restino in territorio americano per non più di 90 giorni. Altrimenti, si passa a 131 dollari, che crescono a 355 per chi voglia emigrare in via definitiva, con però tutta una serie di ulteriori tariffe per casi particolari: la richiesta di adjustment of status, che permette di convertire uno status precedente, costa da sola 1010 dollari. La spesa si giustifica per il fatto che il possesso di una Green Card, il tesserino di residente permanente negli Usa, permette poi di accedere a tutti i benefici del sistema assistenziale Usa, in particolare dal punto di vista sanitario.

ecc. ecc.

Enzo Maragucci ha detto...

Vista la documentata, argomentata e perfino dotta pignoleria con cui ha redatto i suoi post, il nostro anonimo commentatore(delle 23.50 e seguenti) avrebbe fatto meglio a dichiararsi, così, tanto per rendere onore al merito e magari conoscere più da vicino un prolifico cultore di materia giuridica e legislativa. Forse alle prossime elezioni lo si potrebbe proporre come parlamentare. Con i tempi che corrono farebbe sicuramente la sua “porca” figura.
Comunque, visto che tutti i mali di questo mondo sembrano discendere da una legge del governo Amato (anno 2000), non si capisce quale sia il motivo che abbia impedito e impedisca al governo di centrodestra, in cui la Lega detta legge per le questioni che hanno attinenza con l’immigrazione extracomunitaria, pardon extracom, di proporre la cancellazione di quella norma. Avete governato dal 2001 al 2006 e state governando dal maggio 2008, il tempo certo non vi è mancato. Se poi gli esponenti del governo sono troppo impegnati a risolvere i problemi penali del capo, forse basterebbe una proposta di legge presentata da qualche deputato o senatore volenteroso. Non ne mancano. Ne porterebbe merito per i secoli.
Ma qui non si sta discutendo della legge Amato, sulla quale sapete bene che c’è poco da fare, visto che recepisce una direttiva europea, si sta discutendo d’altro. Si sta discutendo di un provvedimento odioso assunto da un Sindaco e da una Giunta di un paese a due passi da noi. Provvedimento che sta già trovando entusiastiche emulazioni nei paesi vicini e che prevediamo sbarcherà anche a Chiari, città che in questo campo, come lei certo saprà, fa scuola.
Guardi le dico questo. Se il rastrellamento che stanno operando a Coccaglio l’avessero fatto a settembre, senza alcuna specifica indicazione, forse sarebbe passato inosservato. E’ l’aver denominato con piglio poliziesco questa operazione “White Christmas” che ha reso un provvedimento, già odioso di per sè, ancora più odioso. L’accostamento a una festa, che nel nostro immaginario collettivo ha a che vedere con la pace e la fratellanza fra i popoli, è sembrato qualcosa di insopportabile. Perchè qui stiamo parlando di persone, di madri, di padri, di bambini, non di numeri, non di extracomunitari, termine che spersonalizza l’uomo per ridurlo a una pratica da evadere con disinteressata efficienza. Qui stiamo parlando di persone che sono qui da anni, che lavorano da anni, che mai hanno creato problemi, che magari hanno avuto la disgrazia di perdere il lavoro e non sanno più a che santo votarsi. Ma a voi questo non interessa. Interessa che la legge, la legge che avete fortissimamente voluto, sia rispettata. Senza se e senza ma, senza dubbi o tentennamenti. Tanto, dopotutto di chi stiamo parlando, di “giargianesi” no! Pertanto, fuori dalle p...e, “raus”!

Anonimo ha detto...

Lei
ha sempre tutti i documenti in regola ed aggiornati?
li porta sempre con sé?
ha la patente? quella vera italiana?
lavora regolarmente e versa i contributi?
se in affitto, lo paga regolarmente?
ospita amici e parenti per lunghi periodi assicurandosi che abbiano documenti in regola e comunicando la loro presenza?
invade il pronto soccorso?
sputa per terra?
può circolare nei paesi stranieri senza documenti regolari?
può fermarsi liberamente nei paesi stranieri oltre al periodo da loro consentito?
BENE, allora nessuno la perseguirà ne a Natale ne a Pasqua, ne a Coccaglio ne a Chiari

Enzo Maragucci ha detto...

Accidenti! Non ho la patente e qualche volta, se mi entra un moscerino in bocca, sputo per terra. Devo temere qualcosa? Magari per Ferragosto?

Anonimo ha detto...

Chiaramente qui si è cercato abilmente di cambiare il discorso. Ma il punto resta che dire di fare un regalo di Natale ai coccagliesi iniziando ad applicare ora la legge è stata una emerita stronzata (d'altra parte l'ha detto anche Bossi). Il Natale è una festa Cristiana e non una tradizione padana. Forse questo Sindaco non va mai a messa e pensa che il Natale serva a scambiarsi i regali ed allora vedere in giro troppa gente che chiede l'elemosina e di un colore diverso dal nostra avrebbe potuto scoraggiare i bravi cittadini indigeni a fare le loro brave compere ?
Mi viene letteralmente da vomitare. La verità è che nella Lega ormai si sono infilate forze neofasciste che stanno tentando di usare i comuni per cambiare la cultura di base dei cittadini alimentando odio razziale e pulizia etnica. Peccato perchè la Lega è sempre stata una forza di popolo con i suoi primi dirigenti usciti dal Partito Comunista Italiano (come Bossi e Maroni) e che quindi hanno sempre combattuto contro ogni fascismo. Spero che i cittadini anche di Chiari riescano ad avere una reazione orgogliosa e rispediscano questa gente a calci nella fogna da cui sono venuti. E spero anche che la Lega stessa lo faccia prima che sia troppo tardi.
Il mio voto l'ha già perso.

Anonimo ha detto...

per ogni voto perso, almeno 10 guadagnati, per fortuna c' è chi pensa con la sua testa e non casca nei tranelli dei media.
il titolo incriminato e causa di tutto il bailamme è servito solo a creare la notizia e screditare la Lega Nord.
solo i pappagalli ci sono cascati.
se ben ci pensate la notizia è stata portata nei tg nazionali solo per mitigare e cercar di vanificare quella sui "crocifissi"

Giuliano ha detto...

Parto con l'augurio di Buone Feste e un sereno Natale a tutti, sono forse, anzi di sicuro troppo in anticipo ma aspetto il primo spot "natalizio" sui media e così poi mi sentirò la coscienza pulita. Aldiquà della battuta mi domando, anzi sono a chiedere, come mai dobbiamo passare, grazie alle grossolane opere dei politici di razza, per un popolo di razzisti? o peggio di perbenisti?, io sono convinto che i bresciani sono invece un bel popolo di lavoratori e con forti tradizioni cristiane nell'anima, il problema è che ci vogliono strumentalizzare per dei fini disonesti. Mi riferisco al commento tra i tanti di questo post che diceva che se non si usava il Natale tutto sarebbe passato inosservato, è verissimo, e io mi auguro che prosegui tutto ciò ma mettendo alla "gogna" non i disgraziati ma denunciando chi favorisce la clandestinità, non quella momentanea dovuta alla crisi del lavoro reale, ma la clandestinità permanente, che credo non ci voglia uno scienziato burocrate per risalite alla vita sociale di un'individuo, ma si sà quelli veri di "clandestini sociali" e magari delinquenti, quelli .....si sà la fanno sempre franca. Dai sù cari leghisti alzate un pò la testa e allargate l'orizzonte di vedute, così non si và da nessuna parte, pensiamo un pò al futuro dei nostri figli in che società li portiamo, dove il ricco furbo può permettersi di fregarti anche tramite la legge(vedi scudo fiscale, altro che assegno sociale!), e in una società dove i nostri istinti peggiori, fra l'altro, contrari al crocifisso, diventano l'unica ragione per una pseudocultura di una civiltà del nord italiano. Non è vero signori leghisti i Padri Bresciani non sono per nulla rappresentati da questi atteggiamenti e da questa politica, leggetevi un pò di storia bresciana e come siamo arrivati a essere un popolo forte e sincero......aimè, .....eravamo!
Grazie,Giuliano Tonelli

Anonimo ha detto...

http://www.handylex.org/documenti/governi/prodi1.shtml

Il primo Governo Prodi
Durata: 876 giorni (dal 17 maggio 1996 al 21 ottobre 1998)
Alcuni Ministri: Romano Prodi (Presidente del Consiglio dei Ministri), Walter Veltroni (Vicepresidente), Carlo Azeglio Ciampi (Tesoro, bilancio e programmazione economica), Vincenzo Visco (Finanze), Livia Turco (Solidarietà sociale), Luigi Berlinguer (Pubblica istruzione, università, ricerca scientifica e tecnologica), Antonio Di Pietro (Lavori pubblici fino al 20 novembre 1996), Paolo Costa (Lavori pubblici dal 20 novembre 1996), Claudio Burlando (Trasporti e navigazione), Tiziano Treu (Lavoro e previdenza sociale), Rosy Bindi (Sanità), Anna Finocchiaro (Pari opportunità).
Coalizione politica: Ulivo – Indipendenti

Il primo Governo Prodi dura 876 giorni, esattamente dal 17 maggio 1996 al 21 ottobre 1998. Il primo atto importante per le persone con disabilità è la firma del Regolamento per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.
È il DPR 503/1996 che abroga e sostituisce il vecchio DPR 384 del 1978 coordinando molte indicazioni tecniche a quelle già stabilite per l’edilizia privata con il DM 236. Fissa inoltre criteri per la fruibilità dei servizi di trasporto pubblico. Estende l’opportunità del rilascio del contrassegno per la sosta e la circolazione anche ai non vedenti. Non prevede sanzioni per eventuali abusi o violazioni.

Stranieri
Il 6 marzo 1998 il Parlamento approva la Legge 40 nota come Legge Turco-Napolitano che impone la nuova disciplina sulla condizione dello straniero in Italia, fissando doveri e diritti, servizi, modalità di espulsione.
In ambito di sicurezza sociale gli stranieri titolari della carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno sono equiparati ai cittadini italiani ai fini della fruizione delle provvidenze e delle prestazioni, anche economiche, di assistenza sociale, incluse quelle previste per i sordomuti, per i ciechi civili, per gli invalidi civili e per gli indigenti.
La norma, su questo aspetto, verrà successivamente rivista nel corso della stessa Legislatura dalla Legge 388/2000 (art. 80 comma 19) che prevede che i cittadini extracomunitari invalidi civili possono godere delle relative prestazioni economiche solo se sono in possesso della carta di soggiorno. La carta viene rilasciata allo straniero regolarmente soggiornante nel territorio dello Stato da almeno cinque anni, titolare di un permesso di soggiorno per un motivo che consente un numero indeterminato di rinnovi, il quale dimostri di avere un reddito sufficiente per il sostentamento proprio e dei familiari.
La successiva Legge 30 luglio 2002, n. 189 (art. 9) – nota come Legge Bossi-Fini – ha elevato il limite minimo di cinque anni a sei anni.

Anonimo ha detto...

Verissimo che molti impresari li sfruttano
Verissimo che fan comodo per sottopagarli
Ma altrettanto vero che la gente ne ha piene le palle di mantenere anche questi (già abbiamo i nostri connazionali da amntenere) e smettiamola di accogliere tutto e tutti: per aiutarli veramente bisogna creare lavoro e soprattutto scolarità nei loro paesi di origine, sol ocosi si risolve, non con carrozzoni da magna magna (stipendi esentasse....) tipo Fao e Onu...
Poi certo si può discutere della deficienza di dare nomi da nazisti a certe operazioni, ma è ora che le regole vengano fatte rispettare e che chi non le rispetta (hanno anche doveri, non solo diritti!!!!) se ne vada fuori dalle palle

Anonimo ha detto...

Pavia, ragazza stuprata da tr...
24/11/2009
Pavia, ragazza stuprata da tre clandestini

http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=studioaperto&data=2009/11/24&id=47667&from=aggregatore_programmi_studioaperto_2008

Anonimo ha detto...

ci son anche italiani che stuprano, ricordalo, solo che purtroppo di questi non ce ne possiamo liberare (salvo qualcuno che da lassù guardi giù...); invece con i clandestini basterebbe applicare la legge...senza far proclami da nazisti o abbassare la braghe (da nostalgici comunisti che si sentono in colpa per il passato o pseudo cristiani da altra guancia); se si vuole vivere in una società bisogna esserne parte nei diritti e nei doveri: provate voi ad andare all'estero (ora per i ns bimbi serve il passaporto....no comment...)senz a documenti.
chi vien qui va accolto e data la possibilità di integrarsi, ma sul serio e non solo di facciata; chi non vuol essere regolare, fuori dalle palle!
Purtroppo la politica non lo capisce o meglio, non se ne vuole occupare, lasciando la gente con il compito di regolarsi da se: poi a forza di lasciar correre, si fomenta l'ignoranza del razzismo!