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| Chiari - Sede della Lega |
Domani si terrà in villa Mazzotti a Chiari, un incontro di approfondimento sulla BreBeMi. Vedremo se questo convegno verrà utilizzato effettivamente per discutere delle tante problematiche connesse con questa grande infrastruttura o si tratterà della solita comparsata di politici e tecnici sempre pronti a promuoversi con incontri, tagli di nastro e pubblicazioni patinate.
Nell’attesa, ricordiamo che un manifesto della Lega di appena qualche anno fa recitava “Basta Cemento. Difendiamo la terra dei nostri padri”. Evidentemente la vicinanza di Silvio Berlusconi, quello della Milano-Due e del Piano Casa, deve aver fatto cambiare parere ai nostri arditi leghisti, che hanno svestito abbastanza in fretta i panni di combattente all’Alberto da Giussano, per indossare casacche più confacenti ai nuovi compiti di sottogoverno.
Guardate Chiari, città governata dal Senatore Sandro Mazzatorta! In appena sette anni, la sonnolenta città dell’Ovest Bresciano, è passata dal sogno all’incubo. Il sogno di una cittadina tranquilla e benestante, all’incubo della cementificazione selvaggia e delle grandi infrastrutture che stanno letteralmente facendo a pezzi un territorio agricolo fra i più belli della Val Padana.
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| Immagini della campagna di Chiari |
Elenchiamo le opere in corso di realizzazione:
la BreBeMi e la Tav penalizzano il nostro territorio più di quanto avvenga altrove. Solo per la BreBeMi le proprietà interessate a espropri sono 178, con tantissime cascine da abbattere e aziende e vite e storie squassate dall’oggi all’indomani.
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| Chiari - Cava di via Sandella |
A queste sono da aggiungere: le 2 grandi Aree di Servizio di via Sandella , la grande barriera d’entrata dell’Autostrada di via Olmi, il casello di uscita. Perchè si son volute queste due Aree di Servizio (Autogrill, aree di sosta, distributori di benzina e quant’altro) proprio sul territorio già compromesso di Chiari? E ammesso e non concesso, perchè farle a ben 5 metri sotto il piano campagna, determinando una grande cava dall’impatto devastante? Era proprio necessario scavare a oltre dieci metri di profondità? Cosa ne viene al Comune di Chiari? Sono domande a cui il convegno di domani dovrebbe dare qualche risposta.
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| Chiari - Campagna prima e dopo il Polo Logistico |
Se non bastasse, la Giunta Mazzatorta, sempre a sud di Chiari ha voluto il Polo Logistico Auchan e il Polo del Produrre, quest’ultimo deliberato proprio allo scoppio della crisi e quindi rimasto, sino ad oggi, miserevolmente sulla carta. In ogni caso sono altri 350 mila mq di campagna che se ne vanno.
La Provincia ha inoltre preteso l’adeguamento della viabilità di complemento al Polo Logistico con l’allargamento della SP 72 Chiari-Roccafranca e SP 18 Castelcovati-Urago d’Oglio. Altra campagna che verrà distrutta.
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| Chiari - area del Polo del Produrre |
Per finire, il Comune di Castelcovati, per dare il suo sì al Piano d’Area Vasta, ha preteso che si creasse una bretella di collegamento fra il paese e il casello d’entrata dell’autostrada, bretella tutta interna al territorio di Chiari. Altro territorio che andrà in fumo.
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| Chiari - Cave del Polo Logistico e della BreBeMi |
Alla fine di questo percorso, il territorio a sud di Chiari sarà irrimediabilmente sfregiato e compromesso. Temiamo però che sia solo l’inizio.
Durante la campagna elettorale per le Amministrative del 2009 il Sindaco Mazzatorta aveva decantato il Progetto d’Area Vasta, destinato a tutelare e promuovere una “vasta” parte di territorio dell’Ovest Bresciano posta fra Chiari e il fiume Oglio. Oggi quel piano, se pure ancora esiste, dovrebbe essere sottoposto a un radicale aggiornamento, a partire dal nome. Più che parlare di Progetto d’Area Vasta si dovrebbe parlare di Progetto di Devastamento d’Area, con tanti saluti a coloro che una volta gridavano a squarciagola “difendiamo la terra dei nostri padri” e oggi si danno molto da fare per devastarla.














































