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lunedì 15 novembre 2010

Territorio sotto assedio - 2

Inquinamento da stagno: vero o falso?

Chiari - Polo Logistico
Vi ricordate il post “La terra è sacra, non si seppellisce la terra” pubblicato su questo blog qualche mese fa? Bene, a distanza di tempo, forse (forse, eh!) abbiamo capito il motivo per il quale nella zona del Polo Logistico si continua a sotterrare buona terra di coltivo.
Negli ultimi tempi ha incominciato a circolare la voce (che è più di una voce), secondo cui tutti i terreni di Chiari sono inquinati. Hanno cioè il livello di concentrazione dello stagno (Sn) molto sopra la norma di legge.
In gergo tecnico si parla di superi della CSC, vale a dire superi della Concentrazione Soglia di Contaminazione.
La cosa è talmente grave che, come detto, nel cantiere del Polo Logistico il Comune avrebbe accettato di far sotterrare le terre derivanti dallo scorticamento del terreno di coltivo per consentire la realizzazione di piazzali e la costruzione di capannoni, perché se esportate dal sito quelle terre sarebbero  considerate come rifiuto.
Chiari - Area Polo Logistico
Naturalmente per trovare posto a queste terre è stato necessario cavare ed esportare una enorme quantità di ghiaia e sabbia. Per tranquillizzare e rassicurare gli interlocutori, si dice che la concentrazione di stagno così alta a Chiari è dovuta alle caratteristiche naturali del territorio, alle sue proprietà geologiche.
Guarda caso, queste caratteristiche  scompaiono come d’incanto e diventano abbondantemente entro la norma in campioni di terreno prelevati  a circa 1 m sotto il piano campagna ( come evidenziato presso la scuola elementare Turla). Se l’inquinamento dipendesse dalle caratteristiche naturali del territorio, la stessa concentrazione di stagno ci sarebbe non solo in superficie, ma anche poco più in profondità.

Chiari - Escavazioni area Polo Logistico
La questione è molto seria.

-  Se l’inquinamento dei terreni è tutta una balla,  allora siamo in presenza di abusi d’ufficio gravissimi,  in quanto si sarebbero autorizzate a posteriori, cioè ad escavazioni già abbondantemente in atto, cave di ghiaia in maniera indebita e poco trasparente, accampando motivazioni inesistenti, messe in giro artatamente (sottolineiamo che questo è un settore di precipua competenza della Provincia ).
Chiari-Escavazioni area Polo Logistico
Da nostre valutazioni, sulla base di documentazione anche fotografica in nostro possesso, si può stimare che le quantità di sabbia e ghiaia, estratta perfino sotto le aree destinate a verde (che necessità c'era?), sia attorno ai 300 mila mc,  per un valore di mercato oscillante tra i 2,5  e i 3 milioni di Euro.  Una sciocchezza!  E mentre tutto questo avveniva sotto i nostri occhi, l’aeroplanino vigile, quello costato 360 mila euro, cosa controllava?


  - Se la cosa corrisponde a verità, cioè se i terreni sono veramente inquinati,   allora non si può rimanere inerti. Bisogna approfondire, indagare, avvisare la popolazione, assumere provvedimenti, dare indicazioni.
L’atteggiamento indifferente dell’Amministrazione  e in particolare del Sindaco, ci fa dire che sul governo del nostro territorio c’è una completa abdicazione di responsabilità. I fenomeni di sviluppo non si governano più nella casa comunale, che è la casa di tutti i cittadini, ma nelle consorterie affaristiche, e gli Amministratori, sono chiamati solo a ratificare quello che si decide in tutt’altre sedi. Con buona pace dell'assessore Piantoni per il quale va sempre tutto  bene,  a prescindere.  

Federico Lorini
Enzo Maragucci