L’altra sera il nostro Sindaco, Gabriele Zotti, ci informava che il Comune di Chiari e Chiari Servizi Srl avevano ospitato una delegazione brasiliana proveniente dalla città di Florianópolis, “interessata ad approfondire il modello di gestione dei rifiuti urbani sviluppato sul territorio clarense”.
“Il Sindaco Zotti ha evidenziato come il modello sviluppato a Chiari rappresenti un esempio concreto di applicazione dei principi dell’economia circolare, sottolineando l’importanza di responsabilizzare cittadini e utenze attraverso sistemi tariffari equi e incentivanti, capaci di premiare i comportamenti virtuosi”.
| Chiari - Delegazione della città brasiliana di Florianópolis |
Nel leggere queste parole non ho potuto fare a meno di sorridere, sia per quei “comportamenti virtuosi” dal sen fuggiti, sia pensando ai video realizzati dal Consigliere Zotti nel lontano gennaio 2015 (guarda qui) e (qui).
Allora egli era fermamente contrario al metodo del Porta a Porta, perché secondo lui avrebbe messo ansia ai cittadini, togliendo loro la libertà di conferire il pattume nei cassonetti a qualsiasi ora. Quanto sia costata quella libertà e in particolare la libertà dei cittadini dei paesi limitrofi di abbandonare a Chiari presso i cassonetti qualsiasi tipo di rifiuto, lo possiamo evidenziare da queste foto più volte pubblicate su questo blog.
| Rifiuti abbandonati ai tempi della Giunta Mazzatorta |
I cittadini di Chiari hanno invece risposto egregiamente e la raccolta differenziata è schizzata in poco tempo dal misero 40,80% dei tempi di Mazzatorta/Zotti/Campodonico al 79%. Oggi si rasenta il 90%.
Volendo approfondire l’argomento, ieri ho chiesto a Google di darmi qualche ragguaglio circa le intenzioni del nostro Sindaco riguardo la Raccolta Differenziata Porta a Porta. La risposta è stata sorprendente.
Mi viene detto che:
-“Gabriele Zotti, non è stato mai contrario al principio della raccolta differenziata in sé. Tuttavia, storicamente si è opposto alle modalità di esecuzione del Porta a Porta diurno a Chiari”.
-La RIVOLUZIONE: una volta eletto Sindaco, Zotti ha introdotto la “rivoluzione del Porta a Porta notturno” per evitare i disagi dei sacchetti ammassati sotto il sole, unendo il tutto a un piano severo che prevede controlli serrati con la video sorveglianza contro i furbetti. Ha definito pubblicamente gli sporcaccioni con termini forti, lanciando un offensiva contro l’abbandono dei rifiuti”.
Zotti il rivoluzionario (creazione grafica EM)
Mai letto una tale montagna di castronerie, per non usare altro termine, messe assieme in poche righe.
Rivoluzione? Porta a porta notturno? Da dove prende Google queste cretinate, dal bugiardino della signora Mariuccia? E meno male che l’Intelligenza Artificiale dovrebbe darci delle informazioni più puntuali.
Da quando è stato istituito il Servizio della Raccolta Differenziata Porta a Porta, i cestelli vengono svuotati o nella notte o nelle prime ore del mattino. Ieri come oggi. Quindi nessuna Rivoluzione. Mi ricordo anzi che i primi tempi qualcuno di quelli che oggi siedono nel Consiglio d’Amministrazione di Chiari Servizi, si lamentava pubblicamente per l’eccessivo rumore procurato dallo scarico del vetro. Infatti in Centro Storico, la raccolta del vetro è stata spostata abbondantemente dopo le 8:00. Oggi come ieri.
Visto che Zotti ha implementato la “rivoluzione del Porta a Porta notturno”, queste sono alcune foto fatte ieri nella periferia della città. Sono le 8:00 di mattina, è già chiaro da almeno tre ore e i sacchetti sono ancora lì, ammassati sotto il sole cocente. Altro che raccolta notturna!
| Chiari - Raccolta differenziata |
E la video sorveglianza? E il severo piano di controlli serrati contro i furbetti dell’abbandono facile? Avete per caso notato qualche cambiamento? I sacchetti neri, bianchi e di tutti colori sono ogni mattina all’angolo delle strade, nei fossi e in mezzo alle aiuole. Alcuni stanno lì per giorni, per non dire settimane. Eppure, le pagine dei vari Orgogli Bresciani si entusiasmano perché il Sindaco di Chiari usa le maniere forti e chiama chi abbandona i rifiuti per strada con il loro nome “spurchignù”. Avete visto per caso gli autori di quelle pagine prendersi la briga di verificare se alle parole del Sindaco seguono i fatti?
Continui pure così, signor Sindaco! Troverà sempre folle plaudenti disposte a credere che gli asini volino e che i furbetti vengano pizzicati e severamente puniti. Tanto i rappresentanti delle minoranze sono troppo presi a farsi gli sgambetti e accaparrarsi qualche strapuntino, piuttosto che chiederle conto delle sue mancanze e delle promesse mai mantenute.