giovedì 29 gennaio 2026

ANNUNCIAZIONE, ANNUNCIAZIONE!

Grazie all’ estrema tempestività dei nostri Amministratori Comunali , dopo 10 giorni è stata finalmente ripulita la siepe retrostante il parcheggio delle Scuole Primarie. 

Purtroppo neppure dieci giorni sono bastati per ripulire la zona retrostante le Case Popolari di Via Pedersoli e la situazione stamattina era ancora questa.


Chiari - Rifiuti abbandonati



Poiché non ci facciamo mancare niente, in giro per Chiari c’era anche questo schifo. Si aspetta di sapere se questi “sporchignoni” pagheranno caro, come promesso dal Sindaco, e se il 2026 sarà finalmente l’anno della fine dell’impunità.






martedì 27 gennaio 2026

BUROCRAZIA COMUNALE E DECORO DELLA CITTÀ

Ieri, mentre montava la polemica sui rifiuti abbandonati e su una foto non autentica, realizzata con l’Intelligenza Artificiale, Chiari Servizi, attraverso la sua Social Media Manager, pubblicava un post in cui si dava conto di un’operazione di “CONTRASTO ALL’ABBANDONO DI RIFIUTI: INTERVENTO SULLO SVINCOLO SS11” , precisando che ignoti nella notte avevano “abbandonato una quantità significativa di rifiuti lungo la strada di imbocco della SS11, in direzione di Brescia”. Seguivano foto.

https://www.facebook.com/ChiariServiziSrl/posts/pfbid0268sCNLuSXGNZgA15D13wkf8GERgwAShcRV7vyjBDenYyApvDtJtq5f7YoeWcAZEVl


Segnalo che il tratto di strada in questione presenta da diverse settimane cumuli di rifiuti abbandonati. Mi viene detto che, a voler essere precisi, nella notte erano stati abbandonati due sacchi neri, prontamente recuperati da Chiari Servizi.

Quindi il tanto pomposo “contrasto all’abbandono rifiuti” si è limitato al recupero di due piccoli sacchi neri lungo la via Castelcovati.


Foto pubblicata da Chiari Servizi Srl


La “quantità significativa di rifiuti posta “lungo la strada di imbocco della SS11”, non è stata oggetto di intervento, perché la strada è di competenza della Provincia. 



Tra i due siti c’è una distanza di non più di 100 metri.  Piccolo passo per un uomo, grande passo per la burocrazia comunale.

Ora io mi chiedo: è utile per la città di Chiari, per il suo decoro, la sua dignità, avere una strada frequentatissima che è una piccola discarica a cielo aperto? La burocrazia dice che deve provvedere la Provincia, io dico che deve prevalere il buon senso.

Mi viene anche detto che dopo anni ci si sta muovendo affinché chi di dovere intervenga. Si stanno tanto muovendo che la situazione è questa. 


Rifiuti abbandonati sullo svincolo per SP11var


Visto che quelli che c’erano prima erano dei deficienti, mentre i bravi sono quelli che ci governano oggi, ho fatto una piccola ricerca. La rete, in questo caso Google Maps, ci viene in aiuto. Quelle di seguito sono foto relative a vari anni. Il sito “incriminato” è sempre pulito. Sarà un caso, ma mi è stato riferito che anche prima si sollecitava la Provincia a intervenire, ma se la risposta non arrivava, allora agiva Chiari Servizi.




Grafica da Google Maps


Veniamo all’oggi. Le foto che seguono sono state scattate questa mattina. La 1 e la 2 riguardano rifiuti che sono sul terreno da almeno una settimana, la 3 da almeno 2 giorni. 


Siepe parcheggio via Lancini

via Caravaggi

Via Quartieri angolo Piazzetta San Marco



Crede la solerte Consigliera di Chiari Servizi che sia competenza del Consiglio di Amministrazione di cui fa parte, dare ordini perché questi rifiuti vengano ritirati, se non con estrema tempestività, almeno con una certa sollecitudine? E se lei è troppo impegnata nelle sue incombenze di Social Manager, lo può fare il Presidente o altro Consigliere? E nel caso fossero tutti presi da altre urgenze, potrebbe intervenire il signor Sindaco?



lunedì 26 gennaio 2026

TOLLERANZAZERO

La pubblicazione di un’immagine generata con l’ Intelligenza Artificiale e non corrispondente alla realtà, ha  consentito al Sindaco di presentarsi come un Amministratore attento alle problematiche della città, mentre l’opposizione viene accusata di ostile pregiudizio. 

Secondo i sostenitori dell’attuale Giunta, la città appare “molto più curata”,  in quanto “non ci sono più birre abbandonate nei parchi e gente che bivacca”. Mi dispiace contraddire il signore che ha lasciato questo commento, ma questa immagine è stata scattata stamattina in pieno centro e non in qualche parco periferico dove la gente bivacca.



Inoltre, nei pressi dell’Istituto delle Scuole Primarie, si possono trovare decine di bottiglie e lattine di birra che aspettano da giorni di essere raccolte.

Il Sindaco attribuisce la responsabilità di tale situazione a individui incivili.  Certamente è vero. Però il Sindaco, in qualità di rappresentante della comunità locale, possiede l’autorità di emettere ordinanze per prevenire situazioni di inquinamento imminente, accumulo illecito di rifiuti che minacciano la salute pubblica e pregiudicano il decoro cittadino.  Egli ha inoltre assunto la responsabilità diretta in materia di politiche ambientali, gestione dei rifiuti e rapporti con Chiari Servizi Srl.  Pertanto, quando un cittadino segnala l’accumulo di rifiuti abbandonati in una determinata area, il Sindaco dovrebbe immediatamente incaricare la società in house di provvedere al loro ritiro. Purtroppo, tale procedura non viene eseguita con la necessaria tempestività e i rifiuti abbandonati si accumulano.


Ora, se è lo stesso Sindaco a lanciare l’allarme, affermando che le strade della nostra città sono disseminate di “sacchi neri, materiali edili, bottiglie e lattine”, con chi se la prenderanno i cittadini che pagano le tasse, rispettano le regole e non spargono rifiuti per il territorio della città? 




Durante il periodo in cui ricoprivano il ruolo di opposizione, gli attuali amministratori attribuivano la responsabilità di tali problematiche all’amministrazione in carica.  Attualmente, sostengono di adottare tutte le misure necessarie e respingono con fermezza l’idea "che l’abbandono dei rifiuti a Chiari possa essere minimamente attribuito al Sindaco o alla Giunta". In altre parole, mentre in passato la responsabilità era attribuita a Vizzardi, oggi non lo è più a Zotti.


Il Sindaco ha dichiarato che il limite della tolleranza è stato ampiamente superato e che è giunto il momento di imporre sanzioni severe a coloro che si rendono responsabili di tali atti. Ha inoltre annunciato che il 2026 sarà l’anno in cui l’impunità cesserà di esistere e che, qualora la situazione non dovesse migliorare, verranno adottati strumenti straordinari, senza alcuna attenuante o giustificazione.


Resta da vedere se tali dichiarazioni si tradurranno in azioni concrete.  Per il momento la situazione rimane quella che si può riscontrare dalle foto pubblicate.

domenica 25 gennaio 2026

NON BASTA DIRE "BASTA!"

Quando un Sindaco afferma

“Sacchi neri in centro storico o materiali edili, bottiglie e lattine ovunque. Basta!”, 

e il Vicesindaco gli fa eco dicendo: 

l’inciviltà e il malcostume del rifiuto abbandonato dovunque sono purtroppo dilaganti”, 

e un rappresentante del Consiglio di Amministrazione di Chiari Servizi Srl scrive con toni che rasentano la poesia: 

“a causa dei continui e non arginabili abbandoni di rifiuti” 

cosa pensate voi riguardo il problema dei rifiuti abbandonati a Chiari per strada e dappertutto? Vi sembra un problema risolto? 

No, caro Sindaco, dopo tutte le tue ordinanze, proclami e appelli, il problema è ampiamente irrisolto e questi sono i risultati . 




All’inizio del vostro mandato avete fatto i fenomeni, pensando di arrivare e chiudere la pratica in una settimana. Sono passati 18 mesi e siete ancora al palo, come vi ho ampiamente dimostrato, non con cronache fantasiose, ma con fatti veri e documentati. 

E certo non bastano ad assolvervi gli assurdi infortuni dei vostri avversari politici, troppo inclini a usare l’Intelligenza Artificiale, quasi ci fosse bisogno di inventarsi i fatti, quando esiste una dettagliata e purtroppo vasta documentazione sullo stato delle cose.

Il danno più grande alla nostra comunità non è tanto "la critica dura o l’amara cronaca", il danno più grande è avere una città sporca; è non riuscire a risolvere un problema, arrivando al punto di appellarsi alla delazione dei cittadini, in uno stile che non fatico a definire “parafascista”.

Penso che tutte le persone con un minimo di raziocinio, ambiscano ad avere una città pulita e in ordine. Sono le stesse persone che vorrebbero che gli Amministratori Pubblici si facessero carico del problema, cercando di risolverlo, non con appelli che lasciano il tempo che trovano, né con minacce che mai vanno a segno, ma con decisioni serie e con un lavoro costante ed efficace. Non basta dire "Basta!".

Spero che ciò possa essere fatto, per il bene della Città e di tutti noi.


Per maggiori informazioni (leggi qui)

sabato 24 gennaio 2026

RIEPILOGO - RIFIUTI ABBANDONATI


Riepilogo alcuni post scritti in questi giorni relativamente al problema dell’abbandoni dei rifiuti a Chiari:


Qualche giorno fa, il Sindaco Gabriele Zotti, in un raro momento di sincerità, ha ammesso che le strade della nostra città sono disseminate di “Sacchi neri, materiali edili, bottiglie e lattine”(leggi qui)  A dire il vero, la situazione è ben più grave, e l’elenco degli oggetti abbandonati per strada sarebbe davvero lungo. 




Il Consigliere Comunale Sirani afferma che Chiari difende il proprio decoro. Siamo d’accordo, Chiari si prende cura del proprio decoro, ma l’Amministrazione Comunale, considerando i risultati,  non lo difende affatto. Se la Città è un bene di tutti che va tutelato quotidianamente, questa Giunta non sta facendo la sua parte. Le foto che ho realizzato stamattina (21/01) mostrano l’immondizia che giace lì da giorni.






Il Sindaco elogia Chiari Servizi, assegnandogli un 10 con lode per il lavoro svolto ogni giorno. Chiari Servizi svolge egregiamente il suo lavoro. Tuttavia, il problema non è Chiari Servizi, ma la mancanza di risorse e mezzi adeguati, controlli territoriali insufficienti e politiche che privilegiano proclami al lavoro serio e costante. Continuare a fare teatro, coniando neologismi dialettali e chiedendo ai cittadini di fare la spia nella speranza di “sgamare” gli sporcaccioni, non porterà a nulla. Abbaieremo alla luna, ma la città rimarrà sporca e disordinata. 

P.S. - Alessandro Cugini, responsabile dello Staff del Sindaco, afferma che l’emergenza rifiuti abbandonati era già un tema nel 2019. In realtà, la vera emergenza rifiuti si è verificata nell’estate del 2012, durante la Giunta Mazzatorta, con Zotti e Campodonico Assessori. https://chiarilog.blogspot.com/2012/07/discarica-cimitero-2.html







Il Consigliere Comunale Gianmario Sirani dice perentorio (leggi qui) che “dopo oltre dieci anni di assenza di interventi strutturali”,  “la tutela del decoro urbano non è più rinviabile né negoziabile”. Gli faccio notare che l’Assessore addetto nonché Vicesindaco, ebbe a dire che il decoro urbano è mantenuto “almeno da luglio 2024”. Dopo 18 mesi e dopo tutte le Ordinanze del Sindaco, le sedute fiume in Consiglio Comunale in cui si parlava di un pulcino (Chiari Servizi) “Vivo, forte e armato”, oggi venite a dire che verso “gli sporchignoni” ci sarà tolleranza zero. Ma dove eravate in questi 18 mesi? Perché il “rafforzamento dei controlli, le azioni mirate sul territorio e l’applicazione rigorosa delle sanzioni previste dalla legge” non sono stati applicati in questo lungo lasso di tempo? Perché continuate a fare proclami e sceneggiate e non fate quello per cui vi hanno votato i cittadini di Chiari? Aspettate per risolvere il problema le delazioni dei cittadini? Se è così, auguri e figli maschi. Intanto Chiari è ridotta a uno schifo.

Per un maggiore approfondimento leggi qui: https://chiarilog.blogspot.com/2026/01/sporchignoni.html


Questa è la risposta data a Chiari Tricolore per un commento pubblicato a margine di un mio post e poi ripubblicato sulla pagina Chiari ieri, oggi e…domani e sulla loro pagina (leggi qui):


Vedo che la volgarità continua a essere la cifra del vostro parlare. D’altra parte la cosa non mi meraviglia, è un modo di discutere tipico di persone che non avendo argomenti, cercano di buttarla in gazzarra.

Parlate di appello del Sindaco all’unità dei clarensi. Ma di quale unità state parlando, quella della delazione? I clarensi corretti e rispettosi delle regole, si aspettano che riusciate a governare bene la città. Ma fino a oggi, a parte sceneggiate e teatrini, di concreto avete realizzato poco o niente. I clarensi vorrebbero la loro città pulita e non lo schifo che tocca loro vedere tutti i giorni per le strade. I cittadini  corretti e rispettosi vorrebbero che chi è stato chiamato al governo della città lo faccia assumendosi la responsabilità delle proprie azioni, senza rimpallare a quelli che c’erano prima la mancata soluzione dei problemi.

Io non parlo a nome di nessun partito. Parlo e scrivo come semplice cittadino che ha a cuore il bene della città in cui vive. L’aumento della TARI, come di tutte le imposte le deliberano la Giunta e il Consiglio Comunale. Governate da 18 mesi e se l’indicazione di Chiari Servizi non era condivisa potevate non prenderla.

Parlate di disonestà politica riguardo un sistema costruito dalla passata Amministrazione. Immagino vi riferiate alla Raccolta Differenziata. Anche la Giunta Mazzatorta faceva la raccolta differenziata, ma la percentuale si fermava a poco più del 40%. Oggi siamo all’88,2%. Allora, Chiari era un letamaio peggiore di quello che c’è oggi.

Quanto all’irresponsabile accoglienza dei magrebini, vi faccio presente che governate continuativamente il Paese da quasi 4 anni e non sembra che la pressione migratoria sia diminuita. 

Per quanto riguarda Chiari vi rimando al mio post del 15 maggio2011

https://chiarilog.blogspot.com/2011/05/lorda-musulmana-e-la-farsa-leghista.html

che chiarisce l’andamento migratorio verso la nostra città. Continuare ancora a speculare su questo argomento è da veri sciacalli. Ma i numeri, come dico sempre, hanno una loro innegabile evidenza. 



martedì 20 gennaio 2026

SPORCHIGNONI

Oh là là!  Dopo aver trascorso l’estate, l’autunno e il primo inverno a fare i promoter di eventi ludici e di divertimento, finalmente, il Sindaco e la sua allegra brigata sono tornati con i piedi per terra, fronteggiando (si fa per dire) i problemi della dura realtà.

Uno dei più fastidiosi e mai risolti è quello relativo all’abbandono dei rifiuti. Questa la situazione a stamattina.




Sono ormai 18 mesi che seguo attraverso il mio Blog questa problematica e devo dire che non ho riscontrato sostanziali cambiamenti. L’unica cosa che è cambiata è la sicumera del Sindaco, del Vicesindaco e della loro corte di sostenitori plaudenti.

All’inizio c’era la convinzione che un cambio di Amministrazione avrebbe comportato inevitabilmente un miglioramento nel comparto “Raccolta Rifiuti e Decoro Urbano”. La precedente Amministrazione, secondo i nuovi arrivati, si era contraddistinta per inefficienza e lassismo. Con loro sarebbe tutto cambiato.

Passano pochi giorni e, di fronte al dilagare di rifiuti abbandonati, arriva il grido accorato del Vicesindaco con delega al Decoro Urbano: “Come Amministrazione, in collaborazione degli Uffici del Municipio stiamo facendo il possibile per contrastare il malcostume dell’abbandono dei rifiuti”, ma non basta. Per rendere pulita la nostra bella Città, occorre, secondo lui, l’impegno di tutta la popolazione. Cosa mai avrebbero potuto fare quei cittadini che non sporcano le vie ed effettuano la raccolta differenziata secondo le regole? Praticamente nulla. E infatti l’invito cade nel vuoto.

Di fronte al perdurare del problema, il Vicesindaco se ne esce con una delle sue ormai famose sparate: il problema non sono i rifiuti abbandonati per le strade della città, ma “l’ostinata fissazione di alcuni personaggi con l’ossessione del report fotografico sul rifiuto dovunque e comunque”. Insomma, se non ci fosse qualche rompiscatole che se ne va in giro a “gettare discredito a buon mercato”, si potrebbe vivere nel migliore dei mondi possibili.

I fatti però hanno una loro evidenza e alla fine il vicesindaco si deve arrendere: “L’inciviltà e il malcostume del rifiuto abbandonato dovunque sono purtroppo dilaganti”. Gli fa da contrappunto il sindaco: “Ora la vera sfida è contrastare l'abbandono dei rifiuti” e “Devo intervenire sulla prevenzione di alcuni ‘festini serali’ che non sono più tollerati”.

Il sindaco, messo alle strette, redige Ordinanze che appende un po’ dappertutto. Le affigge in particolare sugli alberi del Parco delle Rogge, dove la mattina è facile trovare i resti di sbornie notturne. Niente. La “marea di indegni clarensi spurchignù”, non ne vuol sapere e il problema attraversa i mesi senza trovare una soluzione.

No, una soluzione viene trovata. “A causa dei continui e non arginabili abbandoni di rifiuti” vicino ai contenitori per la raccolta di abiti usati, si è pensato bene di togliere di mezzo i contenitori e portarli all’isola ecologica. Purtroppo la pezza non  è stata sufficiente e gli abbandoni sono continuati vicino ai contenitori di olio esausto e ai cestini portarifiuti.

Resta un’ultima disperata carta. Addossare la responsabilità dello scempio a chi “è pronto a pubblicare foto” dello sporco dilagante. Una mente particolarmente “illuminata” partorisce una vignetta che viene divulgata su tutto il globo terracqueo. Viene rappresentato accanto al pulcino “vivo, forte e armato” un gufo con tanto di occhiali. Il volatile ha in una mano un sacchetto dello sporco e nell’altra un telefonino con il quale si accinge a scattare foto di quel sacchetto in giro per Chiari.L’immagine ha tanto successo che viene prontamente ripostata dal sindaco in persona. D’altra parte, quando si è con le spalle al muro, qualsiasi mezzo è consentito, anche il più “infame”.

Era il maggio dell’anno scorso. È passata l’estate, ma anche l’autunno e parte dell’inverno e il mio personale archivio fotografico è diventato debordante. 

Oggi, gennaio 2026, siamo ancora alle comiche.  Il Primo Cittadino dichiara perentorio: “Non accetto che l’abbandono dei rifiuti a Chiari possa esser minimamente attribuito al Sindaco o alla Giunta. Da anni ha superato il limite della tolleranza e noi stiamo cercando di gestirlo con il recupero, ma non va bene, non va bene che paghino i clarensi rispettosi delle regole”. Bene, bravo, bis! E allora? 

“Sacchi neri in centro storico o materiali edili, bottiglie e lattine ovunque. Basta! Alcuni comportamenti sono anche un reato penale, ma qualcuno continua a comportarsi come se il bordo strada o il bordo castrine fossero una discarica”. Ri-bene, ri-bravo, ri-bis! È allora?

“È arrivato il momento che serve l'aiuto di tutti quelli che amano Chiari, non c'entra l'appartenenza politica!”. Questa cosa non l’aveva già detta il suo Vicesindaco all’inizio della vostra avventura amministrativa? Siamo ancora al “serve l'aiuto” dei bravi clarensi? È questo che proponete?  O forse la ricetta è quella della delazione in stile parafascista? “Vi chiedo di segnalarmi in privato, con foto o video, chi abbandona i rifiuti: non mi interessano le foto dei rifiuti, mi interessano i nomi e cognomi (in maggioranza c’è chi propone di dare una premialità sulla Tari a chi fa sanzionare gli sporchignoni).

Il finale è epico. “Il 2026 sarà l’anno della fine dell’impunità. Gli sporchignoni pagheranno caro. E se la situazione non cambia userò strumenti straordinari, senza sconti e senza giustificazioni”. Uomo avvisato mezzo salvato.

Capite perché non ne usciremo? Questi si comportano come fossero ancora all’opposizione. “Basta, è ora di finirla, non se ne può più!” strillano, ma non hanno la minima idea su come risolvere il problema. Il tutto si limita al solito teatrino: pronunciare frasi roboanti, lanciare minacce inconcludenti, nella speranza che qualcuno li prenda ancora sul serio. Ma il gioco non può protrarsi all’infinito. Il loop temporale in cui sono rinchiusi prima o poi verrà spezzato e alla fine verranno giudicati per quello che sono riusciti a fare. Fino ad oggi, poco o niente.


sabato 27 dicembre 2025

L’ ARTE DI INTESTARSI MERITI ALTRUI

È passato 1 anno e mezzo dall’insediamento della Giunta Zotti e ancora non si riesce a capire dove stia portando la sua politica.

Sembra che l’interesse primario dei nostri attuali Amministratori sia quello di promuovere attività ludiche e di divertimento, nella convinzione  che applicando il vecchio detto “panem et circenses” si riesca a tenere alto il livello del consenso. Può essere. Ma di questo passo la città rimane ferma, come ferma è rimasta ai tempi della Giunta Mazzatorta, quando assessori erano proprio Zotti e Campodonico.


Il Sindaco e il Vicesindaco di Chiari


Le uniche cose di rilievo che si stanno realizzando, sono quelle ideate, finanziate e rese esecutive dalla Giunta precedente. Lavoro che, com’è facile immaginare, attiene più alla parte dirigenziale della macchina comunale che a quella politica.

Coscienti di questo vuoto programmatico, i nostri cercano di intestarsi in tutti i modi i meriti altrui, inventandosi decisivi quanti fantasiosi varianti di progetto e importanti investimenti che “permettono il rapido avanzamento” dei cantieri.

Un esempio su tutti è rappresentato dalla Caserma dei Carabinieri.

Se il centrodestra di Mazzatorta riteneva la Caserma un punto prioritario del suo programma, come mai non sono riusciti a realizzarla nei 10 anni del loro governo? 

Si è preferito fare altro, per esempio un numero imprecisato di rotonde, tutte in “prezioso materiale lapideo”; rotonde fatte, rifatte, disfatte e poi coperte da vile asfalto. Un impressionante spreco di denari pubblici. 


Per la Caserma del Carabinieri, non si sono mai trovati i soldi. Quel milione e mezzo derivante dagli oneri di urbanizzazione per gli insediamenti di Area Vasta, continua ad essere brandito dall’irriducibile Campodonico come un vessillo. Purtroppo per realizzare i progetti non bastano bandiere e buoni propositi.

Occorrono invece scelte politiche da fare quando ci sono i soldi necessari. Ai tempi della Giunta Mazzatorta i soldi sufficienti per realizzare il progetto non ci sono mai stati. Con la Giunta Vizzardi, si sono trovati i soldi, si sono prese le conseguenti delibere, si sono realizzati i progetti.

Continuare a dire che la Giunta Zotti ha fatto decollare il progetto in stallo da 10 anni è un’assurda fantasia, un modo manipolatorio di prendersi meriti che non si hanno.


Penso che il “buon” Campodonico, invece di fare la parte dell’ultimo dei giapponesi, farebbe bene a seguire meglio il settore di cui ha delega. La Città continua a essere sporca, e questo è lo stato riscontrato in questi giorni.

Piccola discarica urbana 27/12/25

Rifiuti abbandonati a Chiari