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martedì 30 giugno 2026

MONNEZZA VIBES

Mentre l’estate clarense si anima di feste, musica e balli, i nostri Pubblici Amministratori fanno a gara a pubblicare sui social le foto dei giovani partecipanti alle varie kermesse, nella  convinzione che basti questo per aumentare il loro gradimento presso la popolazione.

Intanto la nostra città sprofonda nel disordine, con spazzatura abbandonata in ogni angolo di strada.

Che dire!  L’Amministrazione Zotti aveva posto il decoro urbano tra le priorità del suo programma, dichiarando che se la città era sporca ciò era dovuto all’incapacità dei precedenti amministratori. Con loro, tutto sarebbe cambiato. 

Avevano o non avevano creato un Assessorato al “Decoro Urbano”, con delega assegnata al Vicesindaco? 


Ebbene, come ho dimostrato fino alla nausea, nulla è stato fatto per risolvere il problema dei rifiuti abbandonati. Non sono bastati gli iniziali appelli alla popolazione, a nulla sono servite le Ordinanze sindacali affisse nei parchi cittadini, a niente è valsa la richiesta di delazione con tanto di nome e cognome degli incivili. Per non parlare della guerra annunciata dal Sindaco contro chi abbandona per le strade della città “sacchi neri, materiali edili, bottiglie e lattine”. Il 2026 avrebbe dovuto essere l’anno della fine dell’impunità per gli “sporchignoni”, ma fino ad oggi non si vede niente che lasci presagire che qualcosa di concreto si stia facendo.


Questa è la situazione fotografata tra ieri e questa mattina in una porzione del nostro territorio. Una situazione indegna di una città civile.


Intanto sono passati due anni e noi continuiamo a ballare e cantare. Good vibes!


29/06/2026





30/06/2026



venerdì 5 giugno 2026

ZOTTI IL RIVOLUZIONARIO

L’altra sera il nostro Sindaco, Gabriele Zotti, ci informava che il Comune di Chiari e Chiari Servizi Srl avevano ospitato una delegazione brasiliana proveniente dalla città di Florianópolis, “interessata  ad approfondire il modello di gestione dei rifiuti urbani sviluppato sul territorio clarense”.

“Il Sindaco Zotti ha evidenziato come il modello sviluppato a Chiari rappresenti un esempio concreto di applicazione dei principi dell’economia circolare, sottolineando l’importanza di responsabilizzare cittadini e utenze attraverso sistemi tariffari equi e incentivanti, capaci di premiare i comportamenti virtuosi”.

Chiari - Delegazione della città brasiliana di Florianópolis


Nel leggere queste parole non ho potuto fare a meno di sorridere, sia per quei “comportamenti virtuosi” dal sen fuggiti, sia pensando ai video realizzati dal Consigliere Zotti nel lontano gennaio 2015 (guarda qui) e (qui). 

Allora egli era fermamente contrario al metodo del Porta a Porta, perché secondo lui avrebbe messo ansia ai cittadini, togliendo loro la libertà di conferire il pattume nei cassonetti a qualsiasi ora. Quanto sia costata quella libertà e in particolare la libertà dei cittadini dei paesi limitrofi di abbandonare a Chiari presso i cassonetti qualsiasi tipo di rifiuto, lo possiamo evidenziare da queste foto più volte pubblicate su questo blog.

Rifiuti abbandonati ai tempi della Giunta Mazzatorta


I cittadini di Chiari hanno invece risposto egregiamente e la raccolta differenziata è schizzata in poco tempo dal misero 40,80% dei tempi di Mazzatorta/Zotti/Campodonico al 79%. Oggi si rasenta il 90%.


Volendo approfondire l’argomento, ieri ho chiesto a Google di darmi qualche ragguaglio circa le intenzioni del nostro Sindaco riguardo la Raccolta Differenziata Porta a Porta. La risposta è stata sorprendente.

Mi viene detto che: 


-“Gabriele Zotti, non è stato mai contrario al principio della raccolta differenziata in sé. Tuttavia, storicamente si è opposto alle modalità di esecuzione del Porta a Porta diurno a Chiari”.

-La RIVOLUZIONE: una volta eletto Sindaco, Zotti ha introdotto la “rivoluzione del Porta a Porta notturno” per evitare i disagi dei sacchetti ammassati sotto il sole, unendo il tutto a un piano severo che prevede controlli serrati con la video sorveglianza contro i furbetti. Ha definito pubblicamente gli sporcaccioni con termini forti, lanciando un offensiva contro l’abbandono dei rifiuti”.


Zotti il rivoluzionario (creazione grafica EM)


Mai letto una tale montagna di castronerie, per non usare altro termine, messe assieme in poche righe. 

Rivoluzione? Porta a porta notturno? Da dove prende Google queste cretinate, dal bugiardino della signora Mariuccia? E meno male che l’Intelligenza Artificiale dovrebbe darci delle informazioni più puntuali. 

Da quando è stato istituito il Servizio della Raccolta Differenziata Porta a Porta, i cestelli vengono svuotati o nella notte o nelle prime ore del mattino. Ieri come oggi. Quindi nessuna Rivoluzione. Mi ricordo anzi che i primi tempi qualcuno di quelli che oggi siedono nel Consiglio d’Amministrazione di Chiari Servizi, si lamentava pubblicamente per l’eccessivo rumore procurato dallo scarico del vetro. Infatti in Centro Storico, la raccolta del vetro è stata spostata abbondantemente dopo le 8:00. Oggi come ieri.

Visto che Zotti ha implementato la “rivoluzione del Porta a Porta notturno”, queste sono alcune foto fatte ieri nella periferia della città. Sono le 8:00 di mattina, è già chiaro da almeno tre ore e i sacchetti sono ancora lì, ammassati sotto il sole cocente. Altro che raccolta notturna! 


Chiari - Raccolta differenziata


E la video sorveglianza? E il severo piano di controlli serrati contro i furbetti dell’abbandono facile? Avete per caso notato qualche cambiamento? I sacchetti neri, bianchi e di tutti colori sono ogni mattina all’angolo delle strade, nei fossi e in mezzo alle aiuole. Alcuni stanno lì per giorni, per non dire settimane. Eppure, le pagine dei vari Orgogli Bresciani si entusiasmano perché il Sindaco di Chiari usa le maniere forti e chiama chi abbandona i rifiuti per strada con il loro nome “spurchignù”. Avete visto per caso gli autori di quelle pagine prendersi la briga di verificare se alle parole del Sindaco seguono i fatti?

Continui pure così, signor Sindaco! Troverà sempre folle plaudenti disposte a credere che gli asini volino e che i furbetti vengano pizzicati e severamente puniti. Tanto i rappresentanti delle minoranze sono troppo presi a farsi gli sgambetti e accaparrarsi qualche strapuntino, piuttosto che chiederle conto delle sue mancanze e delle promesse mai mantenute.

domenica 8 marzo 2026

SINDACO, C'È POSTA PER TE

Mi dispiace che in un giorno di festa debba venire ancora a parlare di “monnezza”.

I sacchetti che vedete in foto, sono lì da almeno 8 giorni. Il luogo è il percorso ciclopedonale Carlo Collodi:




Questi altri, di giorni ne hanno visti almeno 20. Il luogo sempre lo stesso, via Caravaggi Guido:




Bene. Farò come ultimamente usa fare il nostro Sindaco. Vi lascio tempo per ritirate questi sacchetti e per scusarvi fino alle 12:00 di domani.

A parte le “perculazioni”, mi domando se le parole dette e le promesse fatte abbiano ancora senso.


Il Sindaco aveva promesso che il 2026 sarebbe stato l’anno della fine dell’impunità e che gli “sporchignoni”, come lui dice, avrebbero pagato caro il loro pervicace mancato rispetto delle regole del vivere civile.

Si può sapere di grazia se qualcuno di questi irriducibili insozzatori è stato pescato con il sacco o la sportina nelle mani mentre di soppiatto li stava depositando in qualche angolo di strada?

Si può sapere se l’accorato richiamo alla denuncia fatto dal Sindaco ha portato a qualche significativo risultato?

Da quello che si vede per le strade sembrerebbe di no.


La città continua a essere sporca. Vie, marciapiedi, parcheggi, fossi, parchi pubblici, e perfino il sagrato della Chiesa, sono pieni di piccoli e grandi rifiuti che danno l’idea di una trascuratezza insostenibile. 






Quando parli di queste cose ti dicono che lo fai perché rosichi, perché non ti vuoi rassegnare al fatto di aver perso le elezioni. Faccio notare che dalle elezioni sono passati quasi due anni e che l’attuale compagine quelle elezioni le ha vinte anche promettendo di risolvere alla radice il problema dei rifiuti abbandonati. Sono passati 21 mesi e non io, non la minoranza consiliare, ma lo stesso Sindaco, gli stessi componenti del CdA di Chiari Servizi sono costretti ad ammettere che l’abbandono dei rifiuti non è più “arginabile”.

Se poi si pensa che basti zittire l’opposizione per risolvere la questione, allora continuiamo a consolarci con gli sproloqui del Sindaco che lasciano il tempo che trovano e che non spostano di un millimetro il problema.

giovedì 29 gennaio 2026

ANNUNCIAZIONE, ANNUNCIAZIONE!

Grazie all’ estrema tempestività dei nostri Amministratori Comunali , dopo 10 giorni è stata finalmente ripulita la siepe retrostante il parcheggio delle Scuole Primarie. 

Purtroppo neppure dieci giorni sono bastati per ripulire la zona retrostante le Case Popolari di Via Pedersoli e la situazione stamattina era ancora questa.


Chiari - Rifiuti abbandonati



Poiché non ci facciamo mancare niente, in giro per Chiari c’era anche questo schifo. Si aspetta di sapere se questi “sporchignoni” pagheranno caro, come promesso dal Sindaco, e se il 2026 sarà finalmente l’anno della fine dell’impunità.






martedì 27 gennaio 2026

BUROCRAZIA COMUNALE E DECORO DELLA CITTÀ

Ieri, mentre montava la polemica sui rifiuti abbandonati e su una foto non autentica, realizzata con l’Intelligenza Artificiale, Chiari Servizi, attraverso la sua Social Media Manager, pubblicava un post in cui si dava conto di un’operazione di “CONTRASTO ALL’ABBANDONO DI RIFIUTI: INTERVENTO SULLO SVINCOLO SS11” , precisando che ignoti nella notte avevano “abbandonato una quantità significativa di rifiuti lungo la strada di imbocco della SS11, in direzione di Brescia”. Seguivano foto.

https://www.facebook.com/ChiariServiziSrl/posts/pfbid0268sCNLuSXGNZgA15D13wkf8GERgwAShcRV7vyjBDenYyApvDtJtq5f7YoeWcAZEVl


Segnalo che il tratto di strada in questione presenta da diverse settimane cumuli di rifiuti abbandonati. Mi viene detto che, a voler essere precisi, nella notte erano stati abbandonati due sacchi neri, prontamente recuperati da Chiari Servizi.

Quindi il tanto pomposo “contrasto all’abbandono rifiuti” si è limitato al recupero di due piccoli sacchi neri lungo la via Castelcovati.


Foto pubblicata da Chiari Servizi Srl


La “quantità significativa di rifiuti” posta “lungo la strada di imbocco della SS11”, non è stata oggetto di intervento, perché la strada è di competenza della Provincia. 



Tra i due siti c’è una distanza di non più di 100 metri.  Piccolo passo per un uomo, grande passo per la burocrazia comunale.

Ora io mi chiedo: è utile per la città di Chiari, per il suo decoro, la sua dignità, avere una strada frequentatissima che è una piccola discarica a cielo aperto? La burocrazia dice che deve provvedere la Provincia, io dico che deve prevalere il buon senso.

Mi viene anche detto che dopo anni ci si sta muovendo affinché chi di dovere intervenga. Si stanno tanto muovendo che la situazione è questa. 


Rifiuti abbandonati sullo svincolo per SP11var


Visto che quelli che c’erano prima erano dei deficienti, mentre i bravi sono quelli che ci governano oggi, ho fatto una piccola ricerca. La rete, in questo caso Google Maps, ci viene in aiuto. Quelle di seguito sono foto relative a vari anni. Il sito “incriminato” è sempre pulito. Sarà un caso, ma mi è stato riferito che anche prima si sollecitava la Provincia a intervenire, ma se la risposta non arrivava, allora agiva Chiari Servizi.




Grafica da Google Maps


Veniamo all’oggi. Le foto che seguono sono state scattate questa mattina. La 1 e la 2 riguardano rifiuti che sono sul terreno da almeno una settimana, la 3 da almeno 2 giorni. 


Siepe parcheggio via Lancini

via Caravaggi

Via Quartieri angolo Piazzetta San Marco



Crede la solerte Consigliera di Chiari Servizi che sia competenza del Consiglio di Amministrazione di cui fa parte, dare ordini perché questi rifiuti vengano ritirati, se non con estrema tempestività, almeno con una certa sollecitudine? E se lei è troppo impegnata nelle sue incombenze di Social Manager, lo può fare il Presidente o altro Consigliere? E nel caso fossero tutti presi da altre urgenze, potrebbe intervenire il signor Sindaco?



lunedì 26 gennaio 2026

TOLLERANZAZERO

La pubblicazione di un’immagine generata con l’ Intelligenza Artificiale e non corrispondente alla realtà, ha  consentito al Sindaco di presentarsi come un Amministratore attento alle problematiche della città, mentre l’opposizione viene accusata di ostile pregiudizio. 

Secondo i sostenitori dell’attuale Giunta, la città appare “molto più curata”,  in quanto “non ci sono più birre abbandonate nei parchi e gente che bivacca”. Mi dispiace contraddire il signore che ha lasciato questo commento, ma questa immagine è stata scattata stamattina in pieno centro e non in qualche parco periferico dove la gente bivacca.



Inoltre, nei pressi dell’Istituto delle Scuole Primarie, si possono trovare decine di bottiglie e lattine di birra che aspettano da giorni di essere raccolte.

Il Sindaco attribuisce la responsabilità di tale situazione a individui incivili.  Certamente è vero. Però il Sindaco, in qualità di rappresentante della comunità locale, possiede l’autorità di emettere ordinanze per prevenire situazioni di inquinamento imminente, accumulo illecito di rifiuti che minacciano la salute pubblica e pregiudicano il decoro cittadino.  Egli ha inoltre assunto la responsabilità diretta in materia di politiche ambientali, gestione dei rifiuti e rapporti con Chiari Servizi Srl.  Pertanto, quando un cittadino segnala l’accumulo di rifiuti abbandonati in una determinata area, il Sindaco dovrebbe immediatamente incaricare la società in house di provvedere al loro ritiro. Purtroppo, tale procedura non viene eseguita con la necessaria tempestività e i rifiuti abbandonati si accumulano.


Ora, se è lo stesso Sindaco a lanciare l’allarme, affermando che le strade della nostra città sono disseminate di “sacchi neri, materiali edili, bottiglie e lattine”, con chi se la prenderanno i cittadini che pagano le tasse, rispettano le regole e non spargono rifiuti per il territorio della città? 




Durante il periodo in cui ricoprivano il ruolo di opposizione, gli attuali amministratori attribuivano la responsabilità di tali problematiche all’amministrazione in carica.  Attualmente, sostengono di adottare tutte le misure necessarie e respingono con fermezza l’idea "che l’abbandono dei rifiuti a Chiari possa essere minimamente attribuito al Sindaco o alla Giunta". In altre parole, mentre in passato la responsabilità era attribuita a Vizzardi, oggi non lo è più a Zotti.


Il Sindaco ha dichiarato che il limite della tolleranza è stato ampiamente superato e che è giunto il momento di imporre sanzioni severe a coloro che si rendono responsabili di tali atti. Ha inoltre annunciato che il 2026 sarà l’anno in cui l’impunità cesserà di esistere e che, qualora la situazione non dovesse migliorare, verranno adottati strumenti straordinari, senza alcuna attenuante o giustificazione.


Resta da vedere se tali dichiarazioni si tradurranno in azioni concrete.  Per il momento la situazione rimane quella che si può riscontrare dalle foto pubblicate.

domenica 25 gennaio 2026

NON BASTA DIRE "BASTA!"

Quando un Sindaco afferma: 

“Sacchi neri in centro storico o materiali edili, bottiglie e lattine ovunque. Basta!”, 

e il Vicesindaco gli fa eco dicendo: 

”l’inciviltà e il malcostume del rifiuto abbandonato dovunque sono purtroppo dilaganti”, 

e un rappresentante del Consiglio di Amministrazione di Chiari Servizi Srl scrive con toni che rasentano la poesia: 

“a causa dei continui e non arginabili abbandoni di rifiuti” 

cosa pensate voi riguardo il problema dei rifiuti abbandonati a Chiari per strada e dappertutto? Vi sembra un problema risolto? 

No, caro Sindaco, dopo tutte le tue ordinanze, proclami e appelli, il problema è ampiamente irrisolto e questi sono i risultati . 




All’inizio del vostro mandato avete fatto i fenomeni, pensando di arrivare e chiudere la pratica in una settimana. Sono passati 18 mesi e siete ancora al palo, come vi ho ampiamente dimostrato, non con cronache fantasiose, ma con fatti veri e documentati. 

E certo non bastano ad assolvervi gli assurdi infortuni dei vostri avversari politici, troppo inclini a usare l’Intelligenza Artificiale, quasi ci fosse bisogno di inventarsi i fatti, quando esiste una dettagliata e purtroppo vasta documentazione sullo stato delle cose.

“Il danno più grande alla nostra comunità” non è tanto "la critica dura o l’amara cronaca", il danno più grande è avere una città sporca; è non riuscire a risolvere un problema, arrivando al punto di appellarsi alla delazione dei cittadini, in uno stile che non fatico a definire “parafascista”.

Penso che tutte le persone con un minimo di raziocinio, ambiscano ad avere una città pulita e in ordine. Sono le stesse persone che vorrebbero che gli Amministratori Pubblici si facessero carico del problema, cercando di risolverlo, non con appelli che lasciano il tempo che trovano, né con minacce che mai vanno a segno, ma con decisioni serie e con un lavoro costante ed efficace. Non basta dire "Basta!".

Spero che ciò possa essere fatto, per il bene della Città e di tutti noi.


Per maggiori informazioni (leggi qui)

sabato 24 gennaio 2026

RIEPILOGO - RIFIUTI ABBANDONATI


Riepilogo alcuni post scritti in questi giorni relativamente al problema dell’abbandoni dei rifiuti a Chiari:


Qualche giorno fa, il Sindaco Gabriele Zotti, in un raro momento di sincerità, ha ammesso che le strade della nostra città sono disseminate di “Sacchi neri, materiali edili, bottiglie e lattine”(leggi qui)  A dire il vero, la situazione è ben più grave, e l’elenco degli oggetti abbandonati per strada sarebbe davvero lungo. 




Il Consigliere Comunale Sirani afferma che Chiari difende il proprio decoro. Siamo d’accordo, Chiari si prende cura del proprio decoro, ma l’Amministrazione Comunale, considerando i risultati,  non lo difende affatto. Se la Città è un bene di tutti che va tutelato quotidianamente, questa Giunta non sta facendo la sua parte. Le foto che ho realizzato stamattina (21/01) mostrano l’immondizia che giace lì da giorni.






Il Sindaco elogia Chiari Servizi, assegnandogli un 10 con lode per il lavoro svolto ogni giorno. Chiari Servizi svolge egregiamente il suo lavoro. Tuttavia, il problema non è Chiari Servizi, ma la mancanza di risorse e mezzi adeguati, controlli territoriali insufficienti e politiche che privilegiano proclami al lavoro serio e costante. Continuare a fare teatro, coniando neologismi dialettali e chiedendo ai cittadini di fare la spia nella speranza di “sgamare” gli sporcaccioni, non porterà a nulla. Abbaieremo alla luna, ma la città rimarrà sporca e disordinata. 

P.S. - Alessandro Cugini, responsabile dello Staff del Sindaco, afferma che l’emergenza rifiuti abbandonati era già un tema nel 2019. In realtà, la vera emergenza rifiuti si è verificata nell’estate del 2012, durante la Giunta Mazzatorta, con Zotti e Campodonico Assessori. https://chiarilog.blogspot.com/2012/07/discarica-cimitero-2.html







Il Consigliere Comunale Gianmario Sirani dice perentorio (leggi qui) che “dopo oltre dieci anni di assenza di interventi strutturali”,  “la tutela del decoro urbano non è più rinviabile né negoziabile”. Gli faccio notare che l’Assessore addetto nonché Vicesindaco, ebbe a dire che il decoro urbano è mantenuto “almeno da luglio 2024”. Dopo 18 mesi e dopo tutte le Ordinanze del Sindaco, le sedute fiume in Consiglio Comunale in cui si parlava di un pulcino (Chiari Servizi) “Vivo, forte e armato”, oggi venite a dire che verso “gli sporchignoni” ci sarà tolleranza zero. Ma dove eravate in questi 18 mesi? Perché il “rafforzamento dei controlli, le azioni mirate sul territorio e l’applicazione rigorosa delle sanzioni previste dalla legge” non sono stati applicati in questo lungo lasso di tempo? Perché continuate a fare proclami e sceneggiate e non fate quello per cui vi hanno votato i cittadini di Chiari? Aspettate per risolvere il problema le delazioni dei cittadini? Se è così, auguri e figli maschi. Intanto Chiari è ridotta a uno schifo.

Per un maggiore approfondimento leggi qui: https://chiarilog.blogspot.com/2026/01/sporchignoni.html


Questa è la risposta data a Chiari Tricolore per un commento pubblicato a margine di un mio post e poi ripubblicato sulla pagina Chiari ieri, oggi e…domani e sulla loro pagina (leggi qui):


Vedo che la volgarità continua a essere la cifra del vostro parlare. D’altra parte la cosa non mi meraviglia, è un modo di discutere tipico di persone che non avendo argomenti, cercano di buttarla in gazzarra.

Parlate di appello del Sindaco all’unità dei clarensi. Ma di quale unità state parlando, quella della delazione? I clarensi corretti e rispettosi delle regole, si aspettano che riusciate a governare bene la città. Ma fino a oggi, a parte sceneggiate e teatrini, di concreto avete realizzato poco o niente. I clarensi vorrebbero la loro città pulita e non lo schifo che tocca loro vedere tutti i giorni per le strade. I cittadini  corretti e rispettosi vorrebbero che chi è stato chiamato al governo della città lo faccia assumendosi la responsabilità delle proprie azioni, senza rimpallare a quelli che c’erano prima la mancata soluzione dei problemi.

Io non parlo a nome di nessun partito. Parlo e scrivo come semplice cittadino che ha a cuore il bene della città in cui vive. L’aumento della TARI, come di tutte le imposte le deliberano la Giunta e il Consiglio Comunale. Governate da 18 mesi e se l’indicazione di Chiari Servizi non era condivisa potevate non prenderla.

Parlate di disonestà politica riguardo un sistema costruito dalla passata Amministrazione. Immagino vi riferiate alla Raccolta Differenziata. Anche la Giunta Mazzatorta faceva la raccolta differenziata, ma la percentuale si fermava a poco più del 40%. Oggi siamo all’88,2%. Allora, Chiari era un letamaio peggiore di quello che c’è oggi.

Quanto all’irresponsabile accoglienza dei magrebini, vi faccio presente che governate continuativamente il Paese da quasi 4 anni e non sembra che la pressione migratoria sia diminuita. 

Per quanto riguarda Chiari vi rimando al mio post del 15 maggio2011

https://chiarilog.blogspot.com/2011/05/lorda-musulmana-e-la-farsa-leghista.html

che chiarisce l’andamento migratorio verso la nostra città. Continuare ancora a speculare su questo argomento è da veri sciacalli. Ma i numeri, come dico sempre, hanno una loro innegabile evidenza.