domenica 19 luglio 2026

TEMPORALI ESTIVI E ALBERI SPEZZATI

Ancora alberi e rami caduti dopo l’ennesimo temporale notturno. Qualcuno direbbe che di fronte alla forza della natura poco si può. In parte è vero, ma poco è diverso da niente. 

A Chiari, da un po’ di tempo a questa parte, stiamo assistendo a una strage di alberi di alto fusto. 


Chiari - alberi spezzati dopo un temporale


Cosa si può fare per contenere questa situazione? Il “poco” che si può fare è una potatura fatta in modo continuo nel tempo e a regola d’arte. A Chiari gli alberi vengono o capitozzati o lasciati crescere in altezza. Da una parte li si mette sotto stress, dall’altra si creano grandi vele che in caso di forti temporali creano opposizione al vento e generano rotture di grossi rami e in alcuni casi anche l’atterramento degli alberi. 

Capitozzare o permettere agli alberi di svilupparsi in altezza, crea poca ombra, tanto utile di questi tempi, e alla fine indebolisce le essenze arboree.

Il Vicesindaco, quando era all’opposizione, criticava la Giunta Vizzardi di non curare adeguatamente il patrimonio arboreo. Oggi, dopo due anni di governo, siamo a questo: 

  1. Un grosso albero spaccato in due dalla forza del vento in una delle rotonde di viale Cenini. Fosse caduto dalla parte della strada e in quel momento fosse passata una macchina, a quest’ora contavamo i morti. Togliete quell’albero, costituisce un pericolo.
  2. Gli alberi del Parco S. Gervasio continuano a spezzarsi a ogni stormir di fronda. Forse è il caso di effettuare una rassegna di tutti gli alberi presenti in quella zona, tagliando rami precari ed effettuando nei giusti tempi una potatura radicale, abbassando l’altezza degli alberi, sia per evitare l’effetto vela, sia per rinforzare gli alberi. 
  3. Molti alberi, messi a dimora da poco tempo, soffrono per il troppo caldo e la mancanza di acqua.  Per portare un esempio, in via Lunghe erano stati messi a dimora una ventina di platani. L’anno scorso, a causa del caldo e la mancanza di annaffiature, tredici di essi sono seccati e si è proceduto alla loro sostituzione. Andando in giro per Chiari si può verificare che molti alberi sono secchi.
  4. Lungo il sentiero del Parco delle Rogge, venerdì 17 era caduto un grosso albero che ostruiva il passaggio. Dopo il temporale di ieri ne è caduto un altro . Speriamo vengano rimossi al più presto. Anche in quel posto ci sono alberi altissimi e alcuni pericolosamente inclinati.


Per concludere, penso che non basti pubblicare sui social messaggi di alert e aspettare che la Protezione Civile ci metta una pezza. Occorre un adeguato lavoro di manutenzione del verde che purtroppo, nonostante le promesse elettorali, è clamorosamente mancato.

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