lunedì 26 gennaio 2026

TOLLERANZAZERO

La pubblicazione di un’immagine generata con l’ Intelligenza Artificiale e non corrispondente alla realtà, ha  consentito al Sindaco di presentarsi come un Amministratore attento alle problematiche della città, mentre l’opposizione viene accusata di ostile pregiudizio. 

Secondo i sostenitori dell’attuale Giunta, la città appare “molto più curata”,  in quanto “non ci sono più birre abbandonate nei parchi e gente che bivacca”. Mi dispiace contraddire il signore che ha lasciato questo commento, ma questa immagine è stata scattata stamattina in pieno centro e non in qualche parco periferico dove la gente bivacca.



Inoltre, nei pressi dell’Istituto delle Scuole Primarie, si possono trovare decine di bottiglie e lattine di birra che aspettano da giorni di essere raccolte.

Il Sindaco attribuisce la responsabilità di tale situazione a individui incivili.  Certamente è vero. Però il Sindaco, in qualità di rappresentante della comunità locale, possiede l’autorità di emettere ordinanze per prevenire situazioni di inquinamento imminente, accumulo illecito di rifiuti che minacciano la salute pubblica e pregiudicano il decoro cittadino.  Egli ha inoltre assunto la responsabilità diretta in materia di politiche ambientali, gestione dei rifiuti e rapporti con Chiari Servizi Srl.  Pertanto, quando un cittadino segnala l’accumulo di rifiuti abbandonati in una determinata area, il Sindaco dovrebbe immediatamente incaricare la società in house di provvedere al loro ritiro. Purtroppo, tale procedura non viene eseguita con la necessaria tempestività e i rifiuti abbandonati si accumulano.


Ora, se è lo stesso Sindaco a lanciare l’allarme, affermando che le strade della nostra città sono disseminate di “sacchi neri, materiali edili, bottiglie e lattine”, con chi se la prenderanno i cittadini che pagano le tasse, rispettano le regole e non spargono rifiuti per il territorio della città? 




Durante il periodo in cui ricoprivano il ruolo di opposizione, gli attuali amministratori attribuivano la responsabilità di tali problematiche all’amministrazione in carica.  Attualmente, sostengono di adottare tutte le misure necessarie e respingono con fermezza l’idea "che l’abbandono dei rifiuti a Chiari possa essere minimamente attribuito al Sindaco o alla Giunta". In altre parole, mentre in passato la responsabilità era attribuita a Vizzardi, oggi non lo è più a Zotti.


Il Sindaco ha dichiarato che il limite della tolleranza è stato ampiamente superato e che è giunto il momento di imporre sanzioni severe a coloro che si rendono responsabili di tali atti. Ha inoltre annunciato che il 2026 sarà l’anno in cui l’impunità cesserà di esistere e che, qualora la situazione non dovesse migliorare, verranno adottati strumenti straordinari, senza alcuna attenuante o giustificazione.


Resta da vedere se tali dichiarazioni si tradurranno in azioni concrete.  Per il momento la situazione rimane quella che si può riscontrare dalle foto pubblicate.

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